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Formula 1GP Azerbaijan

La Ferrari gira a Imola per i test Pirelli 2027. Hamilton e Leclerc superano i 600 chilometri di lavoro

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Charles Leclerc
Charles Leclerc / IPA Sport

La Ferrari si rimbocca le maniche e, dopo il weekend del Gran Premio di Spagna, si è rimessa subito in azione. Nella giornata odierna e in quella di domani, infatti, le vetture del Cavallino Rampante saranno in azione sul tracciato di Imola (dove, come pare, si potrebbe concludere il Mondiale di Formula Uno 2026). La SF-26 ha girato per testare le nuove gomme Pirelli edizione 2027 e ha avuto come protagonisti i due piloti ufficiali.

Nel corso della mattinata sul tracciato romagnolo è sceso in pista Lewis Hamilton che ha girato, come ha riportato Motorsport.com, con le tre mescole più morbide della gamma, ovvero le C3, C4 e C5. Per il sette volte campione del mondo il miglior crono è di 1:19.485 con 64 giri complessivi e 314 chilometri. Passando al pomeriggio, invece, è stato Charles Leclerc ad entrare in azione, ripercorrendo lo stesso programma del compagno di team. Miglior tempo di 1:18-832 con 63 tornate all’attivo e 309 chilometri completati.

Domani, mercoledì 16 settembre, la scuderia di Maranello sarà di nuovo protagonista sul tracciato imolese con Antonio Giovinazzi. Assieme al pilota italiano vedremo in azione anche le Racing Bulls, a loro volta impegnate nei test Pirelli 2027. In azione i piloti titolari, ovvero Liam Lawson (dopo aver guidato la Red Bull in contumacia Isack Hadjar) e Arvid Lindblad.

In casa Ferrari, intanto, arriva un’altra notizia importante. La Power Unit di Charles Leclerc non ha subito danni dopo il brutto incidente nel corso del Gran Premio d’Italia di Monza. A questo punto, quindi, il team emiliano potrebbe dare in mano al pilota monegasco il motore con ADUO2 nella FP1 del Gran Premio dell’Azerbaijan che si disputerà tra due weekend. Leclerc, quindi, proseguirà con questo propulsore anche nelle due ulteriori sessioni di prove libere del fine settimana azero, ma con grande probabilità verrà omologato un nuovo propulsore ADUO2 prima delle qualifiche. Di conseguenza il nativo di Monte Carlo dovrebbe andare in penalità a Baku e partirà dal fondo del gruppo (per fortuna su un tracciato dove i sorpassi sono semplici grazie a un rettilineo lunghissimo di 2.2 chilometri).

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