Judo
Judo, l’Italia sale di colpi in vista del Mondiale: bilancio positivo al Grand Slam di Budapest
Si è conclusa con un bilancio moderatamente positivo nel complesso la spedizione azzurra in Ungheria per il Gran Slam di Budapest 2026, undicesimo appuntamento stagionale dell’IJF World Tour e quinto torneo del circuito maggiore valevole per il ranking di qualificazione olimpica verso Los Angeles 2028. L’Italia ha archiviato il weekend magiaro con un bottino di due podi e tre piazzamenti tra il quinto ed il settimo posto, schierando un mix tra big della Nazionale assoluta e seconde linee.
La notizia più importante è legata ovviamente al trionfo di Gennaro Pirelli, che certifica il suo nuovo status di big globale della categoria collezionando il quarto successo di seguito (dopo Europei, GS di Ulan Bator e Grand Prix di Lima) e balzando per la prima volta in vetta al ranking mondiale della -100 kg quando manca meno di un mese alla rassegna iridata.
Il 26enne napoletano ha dominato il torneo di Budapest, mettendo in evidenza una condizione fisica straripante e portando a quota 18 la sua striscia di match ufficiali vinti consecutivamente. Pirelli si presenterà dunque a Baku da campione europeo in carica e n.1 del seeding, con l’obiettivo di confermarsi al top anche nell’evento più importante dell’anno e ottenere la prima medaglia della carriera ad un Mondiale Senior.
Segnali incoraggianti nonostante un risultato forse al di sotto delle aspettative per Odette Giuffrida, che era la favorita della vigilia nella -52 kg ma ha comunque disputato una gara di alto profilo attestandosi sul terzo gradino del podio al rientro da un brutto infortunio alla spalla rimediato quasi tre mesi fa in Mongolia con la consapevolezza di poter salire di colpi a livello fisico da qui ad inizio ottobre verso i Campionati del Mondo.
È mancato l’ultimo step per entrare nella top3 ma possono ritenersi soddisfatti sia Giovanni Esposito, quinto nei -73 kg, che Kenny Komi Bedel, settimo nei -90 kg, mentre c’è tanta amarezza per l’epilogo del percorso di un Christian Parlati apparso in ripresa tra i Giochi del Mediterraneo ed il GS di Budapest, in cui ha battuto per ippon il forte francese Alexis Mathieu dovendo poi alzare bandiera bianca per infortunio sull’azione pericolosa (ma giudicata legale dagli arbitri) del suo avversario ai sedicesimi di finale dopo essere passato in vantaggio per waza-ari e yuko. Occasione sprecata invece dalle varie Carlotta Avanzato nei -63 kg e da Giorgia Stangherlin e Irene Pedrotti nei -70 kg, escluse dal Final Block nonostante un campo partenti alla loro portata.
