Tennis
Jannik Sinner verso il rientro: terapie concluse, ora riparte da Montecarlo
Arrivano segnali incoraggianti sulle condizioni di Jannik Sinner. Dopo tre settimane di terapie al J Medical di Torino, il numero uno del mondo ha infatti concluso il percorso di cure previsto per l’infiammazione tendinea extra-articolare che lo ha costretto a rinunciare all’intera tournée americana. Un problema fisico che ha imposto uno stop precauzionale e che, nelle ultime settimane, è stato monitorato con particolare attenzione dallo staff del giocatore.
Il ciclo di terapie si è concluso con riscontri positivi: la situazione è in miglioramento e il recupero sta procedendo secondo le aspettative. Un primo passo importante, anche se il ritorno all’attività agonistica dovrà necessariamente essere gestito con gradualità. L’obiettivo, in questa fase, non è infatti accelerare i tempi, ma verificare giorno dopo giorno la risposta del fisico al progressivo aumento dei carichi di lavoro.
Nella giornata di sabato Sinner farà ritorno a Montecarlo, dove riprenderà ad allenarsi in campo. Il programma prevede una ripresa graduale, con tutte le precauzioni necessarie per evitare di sovraccaricare il tendine e compromettere i progressi ottenuti durante le settimane di terapia. Sarà quindi fondamentale valutare le sensazioni del giocatore e la reazione dell’area interessata prima di aumentare intensità e durata degli allenamenti.
Resta fissato, almeno per il momento, l’obiettivo di rientrare all’Atp 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre. La prospettiva di tornare in competizione è dunque concreta, ma non rappresenta una scadenza inderogabile. Ogni decisione sarà presa sulla base delle condizioni fisiche di Sinner e dei riscontri raccolti durante la fase di riatletizzazione.
La priorità, del resto, è una sola: completare il recupero senza correre rischi. Dopo lo stop imposto dall’infortunio, il team del numero uno al mondo vuole evitare qualsiasi forzatura e procedere passo dopo passo. Il ritorno a Montecarlo rappresenta così l’inizio di una nuova fase, quella del graduale riavvicinamento al campo e, se tutto procederà nel modo auspicato, al circuito.
