Golf
Il sudafricano Lawrence irrompe al comando dell’Omega European Masters a metà gara
I golfisti del DP World Tour continuano a darsi battaglia nel consueto appuntamento che contraddistingue il fine settimana. Siamo infatti giunti a metà dell’Omega European Masters (montepremi 3.250 milioni di dollari), evento nato nel lontano 1923 divenuto ormai uno storico appuntamento del circuito del Vecchio Continente. Al termine della seconda tornata guida la classifica Thriston Lawrence. Il sudafricano, campione in carica e già due volte vincitore del torneo elvetico, piazza un solido round da -7 bogey free balzando al comando con lo score complessivo di -13 (127 colpi).
In seconda posizione a due colpi dal leader troviamo lo spagnolo Nacho Elvira ed il tedesco Jeremy Paul. Quarto in solitaria on il punteggio di -10 il giapponese Keita Nakajima, seguito ad una lunghezza di distanza dall’iberico Rafa Cabrera Bello, dal cinese Wu Ashun e dall’inglese Paul Casey. Classifica cortissima alle spalle del battistrada con il taglio delle 36 buche che ha estromesso dalla competizione coloro che hanno completato i primi due giri con lo score di -2.
Sul percorso par 70 del Crans-sur-Sierre Golf Club di Crans Montana (Svizzera) completano la top ten in ottava posizione con il punteggio di -8 gli spagnoli Angel Ayora ed Eugenio Lopez-Chacarra, il belga Thomas Detry, lo svedese Joakim Lagergren, l’americano Davis Bryant, l’inglese Todd Clements, il sudrafricano Brandon Stone ed infine l’indiano Shubhankar Sharma. 16° con -7 il primo degli italiani, ovvero Gregorio De Leo. Il piemontese piazza un ottimo round da -7 impreziosito dall’eagle al par 4 della buca 7 e mette nel mirino le prime 10 posizioni.
Bene anche Francesco Laporta ed Edoardo Molinari, appaiati in 25esima posizione con il punteggio di -6. Prosegue il weekend per Stefano Mazzoli e Guido Migliozzi, che superano il cut di metà gara sul filo del rasoio. I due azzurri occupano infatti il 56° posto con lo score di -3 e potranno approfittare di una ristretta leaderboard per risalire la china nei round decisivi. Nulla da fare invece per Renato Paratore, Matteo Manassero e Filippo Celli. Domani spazio alla terza tornata che ci dirà di più circa le velleità di tripletta di Lawrence.
