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GP Industria & Artigianato 2026: non mancano le stelle, Tom Pidcock il più atteso
Il GP Industria & Artigianato di Larciano apre ufficialmente il blocco delle grandi classiche italiane di fine stagione. Domenica 6 settembre la corsa toscana, giunta alla 48ma edizione, inaugurerà una serie di appuntamenti che accompagneranno il ciclismo italiano verso il finale dell’anno e soprattutto verso il Mondiale, ormai sempre più vicino.
Il percorso misura 196,5 chilometri, con 2485 metri di dislivello, e presenta una struttura destinata a rendere la gara sempre più dura con il passare dei chilometri. Dopo la prima parte sul circuito di Larciano, il gruppo affronterà per quattro volte il San Baronto, salita di 8,2 km al 3,5%, mentre nel finale arriveranno i due passaggi più impegnativi: Casa al Vento, 2,9 km all’8,1%, e soprattutto Mungherino, 6,2 km al 5,9%. Quest’ultima ascesa terminerà a una ventina di chilometri dall’arrivo e potrebbe essere il trampolino ideale per l’attacco decisivo, con il successivo tratto vallonato e la discesa verso Larciano a completare il finale.
Tra i favoriti spicca Tom Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team), reduce dal successo ai Mondiali di mountain bike e già proiettato verso il Mondiale su strada, che rappresenta uno dei grandi obiettivi di questo finale di stagione. Christian Scaroni (XDS Astana Team) sarà un altro dei nomi da seguire, mentre arriva con grande fiducia Alex Aranburu (Cofidis), reduce dalla vittoria alla Bretagne Classic. Attenzione anche a Romain Grégoire (Groupama-FDJ United), Jan Christen (UAE Team Emirates-XRG) e Giulio Pellizzari (Red Bull-BORA-hansgrohe).
Non mancano comunque gli outsiders soprattutto in casa Italia: possiamo citare il veterano, Domenico Pozzovivo (Solution Tech NIPPO Rali), che proverà sicuramente a farsi vedere davanti, ma anche altri giovani azzurri come Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta) e Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort).
