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Tennis

Flavio Cobolli: “Sono orgoglioso del risultati del 2026, ma per me è solo l’inizio”

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Flavio Cobolli
Flavio Cobolli / IPA Sport

Per Flavio Cobolli la Laver Cup non è più una semplice esperienza da vivere ai margini del campo. Dopo averla osservata da riserva a Berlino nel 2024 e aver debuttato nell’edizione dello scorso anno a San Francisco, il tennista italiano si prepara a tornare nella competizione con ambizioni differenti. Dal 25 al 27 settembre, alla O2 Arena di Londra, Cobolli vestirà nuovamente la maglia del Team Europe, questa volta con l’obiettivo di ritagliarsi un ruolo da protagonista.

Il gruppo guidato da Yannick Noah sarà composto da Carlos Alcaraz, Alexander Zverev, Rafael Jodar, Casper Ruud, Jakub Mensik e dallo stesso Cobolli. Una formazione di alto livello nella quale l’azzurro arriva forte di una stagione che ne ha cambiato profondamente la dimensione internazionale.

La prima esperienza nella competizione resta però un ricordo particolare. A San Francisco Cobolli ha disputato una sola partita, senza riuscire a conquistare la vittoria, ma il contesto e le emozioni vissute hanno lasciato il segno.

A Berlino ero una riserva e l’anno scorso ho giocato per la prima volta la Laver Cup. È una sensazione che non avevo mai provato prima. Ho giocato una partita e ho perso, ma è qualcosa che sicuramente non dimenticherò mai. È qualcosa che non si vive mai in un normale torneo del circuito. Mi piace giocare e vorrei vincere. Abbiamo un’altra occasione quest’anno e sono davvero emozionato“, ha raccontato al sito ufficiale.

L’entusiasmo dell’azzurro è legato anche alla qualità della squadra. Il gruppo europeo ha già iniziato a preparare l’appuntamento londinese, con l’obiettivo di arrivare alla sfida con la massima sintonia possibile. “La squadra è incredibile. Abbiamo già iniziato a parlare della Laver Cup tra di noi. Siamo pronti a lottare per il Team Europe“, ha aggiunto il tennista italiano.

Alle spalle della Laver Cup c’è, soprattutto, una stagione che ha proiettato Cobolli in una nuova dimensione. Il momento più significativo è arrivato al Roland Garros, dove l’azzurro ha raggiunto per la prima volta in carriera una finale Slam, arrendendosi ad Alexander Zverev. Un risultato che ha accompagnato anche il raggiungimento del suo miglior ranking ATP, con la sesta posizione.

Ora il prossimo obiettivo è Torino. Cobolli è infatti in piena corsa per un posto alle Nitto ATP Finals: nella Race occupa attualmente la quinta posizione e può contare su un margine di 1021 punti rispetto alla nona piazza, occupata da Rafael Jodar.

Non avrei mai immaginato in tutta la mia vita di poter ottenere un risultato del genere e sono davvero orgoglioso di me stesso. Per me non è finita, è solo l’inizio“, ha concluso l’azzurro.

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