Tennis
Flavio Cobolli può diventare n. 4 del mondo: cosa serve nella classifica virtuale, obiettivo a tiro!
Flavio Cobolli ha faticato nei primi due turni degli US Open, l’ultimo Slam della stagione tennistica, che si sta disputando sul cemento di Flushing Meadows. Il 24enne è stato costretto a rimontare da 0-2 contro l’argentino Francisco Comesana in occasione dell’esordio a New York e ha poi avuto la meglio sull’australiano Tristan Schoolkate, dopo aver lasciato per strada il primo set davanti al pubblico presente al Grand Stand.
Il romano si è meritato l’approdo al terzo turno, dove se la dovrà vedere contro il belga Alexander Blockx (testa di serie numero 28 del tabellone). L’appuntamento è per sabato 5 settembre, l’incrocio è tutt’altro che impossibile per il finalista dell’ultimo Roland Garros, che andrà a caccia del pass per gli ottavi di finale, dove sarebbe poi atteso dal vincente del confronto tra lo statunitense Taylor Fritz e l’argentino Francisco Cerundolo.
Flavio Cobolli si è presentato agli US Open da numero 6 del mondo, ma virtualmente occupa già il quinto posto del ranking ATP con 3.720 punti, in vantaggio nei confronti del russo Daniil Medvedev (3.670), dello statunitense Ben Shelton (3.480), dell’australiano Alex de Minaur (3.300, già eliminato) e dell’altro padrone di casa Taylor Fritz (3.175).
Il nostro portacolori può già mettere nel mirino la quarta posizione virtuale della classifica, attualmente occupata dal canadese Felix Auger-Aliassime, già eliminato dagli US Open. Il nordamericano si trova a quota 3.890 e dunque Cobolli è in corsia di sorpasso: vincendo contro Blockx volerebbe a quota 3.820 punti, per scavalcare il nordamericano avrebbe dunque bisogno di qualificarsi ai quarti di finale, in modo da issarsi a 4.020 punti.
