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CiclismoStrada

Filippo Ganna: “Ero al limite, non so dove ho perso tempo. Forse conquisterò la maglia iridata, un giorno”

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Filippo Ganna
Filippo Ganna / Lapresse

Filippo Ganna ha conquistato la medaglia d’argento nella cronometro dei Mondiali 2026 di ciclismo, andata in scena sul circuito quasi completamente pianeggiante di Montreal. Il piemontese si è dovuto inchinare al cospetto del belga Remco Evenepoel, capace di imporsi per la quarta volta consecutiva nella prova iridata contro il tempo, infliggendo un distacco di addirittura 57 secondi al nostro portacolori al termine dei 39,2 chilometri pedalati nelle località canadese.

L’azzurro è riuscito a salire sul podio in terra nordamericana, senza dimenticare i fasti dei due trionfi mondiali in carriera, ma ormai il divario dal rivale diretto è molto ampio e non sembra semplice colmarlo in un prossimo futuro. Filippo Ganna ha analizzato la propria prestazione ai microfoni di Cycling Pro Net: “Sono contento, oggi ho dato il massimo, forse anche un po’ di più di quanto potessi dare. Probabilmente ero al limite anche dal punto di vista dei numeri. Ho fatto tutto bene. Quindi non so dove abbiamo perso tempo. Ma, di sicuro, dal punto di vista fisico abbiamo fatto tutto bene, quindi non posso recriminare nulla”.

Il trentenne ha poi proseguito:Penso che, alla fine, la prima e l’ultima parte siano state le più difficili dal punto di vista tecnico. Anche lo strappo finale verso l’arrivo è stato uno sforzo davvero intenso per me, ma non credo di aver perso per quello”. Il verbanese è ottimista per il futuro:Credo di essere sempre vicino a riuscirci (a vincere, n.d.r.), forse un giorno l’occasione si ripresenterà e potrò conquistare la maglia iridata“.

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