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Filippo Ganna e la missione impossibile ai Mondiali: provare a battere Remco Evenepoel nella cronometro. Ma il percorso…
Filippo Ganna torna a caccia del titolo mondiale a cronometro, ma sulla sua strada c’è ancora Remco Evenepoel, ormai da diversi anni il riferimento assoluto nelle prove contro il tempo. Il belga ha costruito una vera e propria supremazia nella specialità, conquistando il titolo iridato nelle ultime tre edizioni e in generale ha vinto tutto ciò che c’era da vincere (è campione olimpico ed europeo in carica). Ganna, invece, è stato più volte il principale antagonista di Evenepoel sul palcoscenico internazionale e proverà nuovamente a sovvertire i rapporti di forza in Canada.
La prova misurerà 39,2 chilometri, con un dislivello complessivo di 220 metri, e avrà partenza in Avenue du Parc e arrivo al Parc Jeanne-Mance. La prima parte sarà particolarmente favorevole agli specialisti, la caratteristica più particolare arriva proprio nel finale. Dopo una cronometro in gran parte pianeggiante e adatta a mantenere una velocità elevata, la strada torna a salire verso il Parc Jeanne-Mance: gli ultimi 400 metri arrivano a toccare una pendenza intorno al 6%.
Ed è proprio questo l’elemento che rende la sfida ancora più complicata per Ganna. Il piemontese potrà sfruttare la lunga parte veloce, dove la capacità di esprimere watt e mantenere una posizione aerodinamica sarà fondamentale, ma dovrà conservare energie per l’ultima rampa. Evenepoel, che punta al quarto titolo mondiale consecutivo nella specialità, arriva invece su un tracciato che abbina la velocità della cronometro a una conclusione più selettiva.
Il segnale positivo, andando a guardare il percorso, arriva dal Tour de France: nella cronosquadre d’apertura Ganna è stato praticamente il migliore nel tratto conclusivo, facendo meglio dello stesso Evenepoel, esprimendosi sui livelli di Jonas Vingegaard e Tadej Pogacar, su un chilometro tutto in salita in quel di Barcellona.
