Tennis
Fabio Fognini non ha dubbi: “Zverev è più solido adesso, ma nessuno può ancora impensierire Sinner e Alcaraz”
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno dominato il tennis mondiale nell’ultimo triennio, ma la stagione 2026 andrà in archivio con Alexander Zverev che ha collezionato un titolo Major in più rispetto all’italiano e allo spagnolo. Il tedesco ha trionfato infatti sulla terra rossa del Roland Garros e sul cemento di Flushing Meadows, mentre l’altoatesino ed il murciano si sono aggiudicati rispettivamente Wimbledon e l’Australian Open. Fabio Fognini, ex top10 e vincitore del Masters 1000 di Montecarlo nel 2019, ha detto la sua a proposito della superiorità di Jannik e Carlos rispetto al resto della concorrenza.
“Non vedo un giocatore che possa impensierire Sinner e Alcaraz. Zverev adesso è più solido, Shelton gioca bene ed è un fenomeno anche lui, ha fatto una gran stagione e giocherà le Finals a Torino, ma quegli altri due secondo me giocano un altro tennis“, il punto di vista del 39enne ligure nell’ambito di una trasmissione su Sky Sport al termine degli US Open.
“Gli altri top10 non riescono ancora ad impensierirli, soprattutto nei grandi tornei. Jannik al Roland Garros è stato male e può perdere quella partita con Cerundolo una volta su un milione, mentre Carlos è ritornato e nonostante tutto dopo quattro mesi e mezzo fermo ha fatto una gran match contro Shelton, forse il migliore del torneo“, aggiunge il nativo di Sanremo.
“Sotto sono fortissimi, sopra sono fortissimi, ma c’è un gap a livello mentale, fisico e di risultati che è ancora troppo elevato tra Sinner, Alcaraz e tutti gli altri“, ha ribadito uno dei migliori tennisti italiani di tutti i tempi.
