Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Formula 1GP Italia

F1, la rimonta di Kimi Antonelli è una delle più clamorose della storia. Solo John Watson ha fatto meglio!

Pubblicato

il

Kimi Antonelli / Pier Colombo

Andrea Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio d’Italia 2026 scattando dalla diciannovesima posizione della griglia di partenza. Si tratta di un’impresa epocale, poiché nessuno a Monza era mai stato capace di primeggiare da una piazza così penalizzante. In precedenza, le rimonte monzesi più clamorose erano state quella di Peter Gethin, che nel 1971 aveva trionfato dall’undicesima casella, e quella di Pierre Gasly, che nel 2020 si era imposto partendo decimo.

Quella del ventenne emiliano è, in realtà, una delle rimonte più clamorose nella storia della Formula 1. C’è solamente un pilota in grado di vincere partendo da una posizione peggiore. Si tratta del britannico John Watson, che il 27 marzo 1983 vinse il Gran Premio degli USA Ovest, disputato a Long Beach, scattando per 22°. Quella gara è famosissima, poiché la piazza d’onore fu appannaggio di Niki Lauda, 23° in griglia.

Dunque, quel giorno di 43 anni fa, le due McLaren chiusero prima e seconda pur partendo ventiduesima e ventitreesima! Fu una gara folle, tanto che Watson, al termine della stessa dichiarò: “Non mi chiedete come ho fatto a vincere. Non lo so. Nessuno si sarebbe mai aspettato di vincere partendo da così lontano. Però, direi che la nostra vittoria è stata favorita da qualche incidente accaduto là davanti…”. Humour britannico per descrivere le peripezie di una corsa dall’andamento imprevedibile.

Tra i recuperi più altisonanti di sempre, va ricordato quello di Rubens Barrichello che nel 2000 a Hockenheim conseguì il primo successo della sua carriera pur partendo diciottesimo. Fu il famoso GP di Germania caratterizzato dall’invasione di pista di un dipendente della Mercedes appena licenziato e, soprattutto, dall’acquazzone che colpì solo una porzione del lunghissimo tracciato negli ultimi giri. Il brasiliano rimase in pista con le slick e fu la mossa giusta, poiché il diluvio interessò una parte ridotta dello sconfinato autodromo tedesco.

In tempi recenti, merita di essere ricordata l’affermazione di Max Verstappen a Interlagos 2024, quando passò per primo sotto la bandiera a scacchi pur partendo per diciassettesimo, la stessa posizione dalla quale scattò Kimi Raikkonen nel GP del Giappone 2005, peraltro vinto con uno spettacolare sorpasso ai danni della Renault di Giancarlo Fisichella proprio all’ultimo giro. Per inciso, il già citato John Watson vanta un successo anche partendo diciassettesimo! Lo conseguì a Detroit, quindi sempre su un tracciato cittadino statunitense, nel 1982.

Quelle citate sono le rimonte più clamorose di sempre. A livello statistico, c’è chi considera anche quella di Bill Vukovich, impostosi nella 500 miglia di Indianapolis del 1954 dopo essere stato diciannovesimo in qualifica. Discutibile, considerando come le dinamiche della gara americana fossero totalmente differenti da quelle dei Gran Premi, ma ai tempi fosse semplicemente inserita nel Mondiale di F1, pur avendo regole e protagonisti diversi.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità