Formula 1GP Azerbaijan
F1, Kimi Antonelli avrà un jolly da sfruttare a Baku. E la questione scia…
Due mesi dopo aver visto ridursi a soli 25 punti il suo vantaggio in classifica su George Russell a causa dello sfortunato “zero” di Silverstone, Kimi Antonelli esce dal Gran Premio d’Italia sulle ali dell’entusiasmo per una storica vittoria dalla diciannovesima posizione in griglia nella gara di casa e per una leadership sempre più solida nel Mondiale di Formula Uno 2026.
Il ventenne di Casalecchio di Reno, grazie al suo incredibile trionfo nel Tempio della Velocità, ha allungato a +66 su Russell, +76 sulla Ferrari di Lewis Hamilton e +96 sulla McLaren di Lando Norris quando mancano nove o (difficilmente) dieci round al termine della stagione, che potrebbe concludersi il primo weekend di dicembre a Imola.
Antonelli è consapevole di essersi costruito la concreta opportunità di diventare il campione del mondo più giovane di sempre in F1, ma i punti in palio sono ancora tanti (almeno 233) ed un eventuale passo falso – dovuto magari anche ad un problema di affidabilità, come già avvenuto a Barcellona ed in Gran Bretagna – rischia di rimettere i suoi inseguitori diretti.
Kimi avrà però a disposizione un jolly prezioso nel weekend del 24-26 settembre sulla pista di Baku (l’evento successivo all’imminente GP di Spagna), quando il suo compagno di squadra George Russell quasi sicuramente cambierà motore e andrà in penalità. Dopo aver aiutato l’inglese in Q3 a Monza, sarà in quell’occasione Antonelli a sfruttare la scia della Mercedes gemella in qualifica sul chilometrico rettilineo della capitale azerbaigiana provando poi a guadagnare il maggior numero possibile di punti su un Russell costretto a rimontare dalle retrovie.
