CiclismoStrada
Elisa Longo Borghini: “Ho provato a vincere, ho perso da campionessa. Volevo solo la maglia iridata”
Elisa Longo Borghini ha conquistato la medaglia di bronzo nella prova in linea dei Mondiali 2026 di ciclismo, correndo da assoluta protagonista sulle strade di Montreal. L’azzurra ha attaccato al suono della campana e ha guadagnato un vantaggio di dieci secondi, poi sulla successiva salita è stata ripresa dall’olandese Demi Vollering (poi trionfatrice) e dalla polacca Kasia Niewiadoma (argento), chiudendo al terzo posto per la quarta volta in carriera.
Elisa Longo Borghini, che ha confermato la propria presenza agli imminenti Europei, ha analizzato la gara attraverso i canali federali: “Sapevamo che Demi era la favorita ed è giusto che abbia vinto il titolo, ma abbiamo fatto di tutto per renderle la cosa difficile. Volevo vincere la maglia e non correre per un piazzamento. Questa medaglia di bronzo, l’ennesima, arriva al termine di una prova in cui ho provato a prendermi la vittoria, per questo ha un sapore particolare”.
L’azzurra ha poi proseguito ai microfoni di Cycling Pro Net: “Sono orgogliosa di me stessa e della mia Nazionale. Le ragazze mi hanno davvero messa nella posizione migliore per affrontare questa gara nel modo migliore. Sono orgogliosa di loro e del modo in cui ho corso. Volevo vincere la maglia. Oggi non avevo in mente nient’altro che la maglia iridata. Ho provato di tutto e alla fine ho conquistato il bronzo. E, come ho detto, preferisco perdere da campionessa piuttosto che essere battuta da perdente”.
Sull’attacco provato sul finire del penultimo giro: “Quando attacchi, devi credere nei tuoi attacchi. Altrimenti è meglio restare sulle ruote. Io ho attaccato per vincere, ovviamente, e volevo vincere. Era nella mia testa dal momento stesso in cui ho iniziato questa gara. E quando sono partita, l’ho fatto perché volevo la maglia iridata”.
