Formula 1GP Italia
Dove può arrivare Kimi Antonelli a Monza? L’obiettivo realistico partendo dalla penultima fila
Kimi Antonelli si prepara ad affrontare una gara d’attacco nel Tempio della Velocità, dovendo rimontare dalla penultima fila dello schieramento nel Gran Premio d’Italia 2026 di Formula Uno. Il leader del campionato, in accordo con la Mercedes, ha deciso infatti di scontare proprio nell’appuntamento di casa la penalità per l’introduzione della quinta power unit stagionale (sulle quattro consentite dal regolamento) venendo retrocesso in fondo alla griglia.
In realtà il ventenne di Casalecchio di Reno non partirà ultimo ma 20°, avendo preceduto ieri in qualifica altri due piloti come Liam Lawson e Alex Albon a loro volta penalizzati. Si preannuncia comunque una corsa tutta in salita per Antonelli, che ha però il potenziale per risalire il gruppo ed entrare comodamente in zona punti avendo a disposizione una macchina competitiva e velocissima nei lunghi rettilinei di Monza.
Kimi ha lavorato per quasi tutto il weekend sul passo gara, mettendo a punto la sua W17 proprio con l’obiettivo di effettuare una grande rimonta e limitare i danni nella classifica generale del Mondiale. Il tracciato brianzolo è sempre stato favorevole per i sorpassi, e quest’anno dovrebbe essere ancor più facile (per chi ha un passo superiore a chi lo precede ovviamente) superare con la nuova generazione di monoposto.
Partendo già davanti alla Red Bull di Lawson, quale può essere dunque l’obiettivo realistico di Antonelli a fine gara? Se dovesse superare senza intoppi (in termini di danni) lo scoglio della partenza, il driver emiliano non avrà problemi a sbarazzarsi del midfield entrando quindi nella top10 magari già durante il primo stint per poi inseguire anche le Alpine (sulla carta la quinta forza in campo, nonostante la clamorosa pole position di Pierre Gasly).
In una corsa lineare senza variabili come Virtual Safety Car o Safety Car, il giovane pilota italiano della Mercedes ha le carte in regola per arrivare intorno alla settima posizione ma non è così impossibile pensare di andare a prendere anche la Red Bull di Max Verstappen e almeno una delle due McLaren (6° Piastri e 8° Norris al via) per un’ipotetico piazzamento nella top5. Per sognare il podio servirebbe invece qualche episodio favorevole o un ritmo stratosferico.
