Pallavolo
Come funziona il quoziente punti e di quanto può perdere l’Italia con la Slovenia per arrivare prima
Italia e Slovenia si contenderanno la prima posizione del gruppo A nell’ultima partita della fase a gironi dei Campionati Europei di volley maschile 2026, in programma questa sera (dalle ore 21.05) al PalaPanini di Modena. Gli azzurri di Fefè De Giorgi arrivano allo scontro diretto decisivo da imbattuti con un vantaggio di 3 punti in classifica sull’altra grande favorita del raggruppamento (battuta a sorpresa dalla Grecia), che può ancora ribaltare la situazione con una vittoria netta sui campioni del mondo in carica.
La selezione slovena allenata da Fabio Soli, quinta alle Olimpiadi di Parigi 2024 e terza quest’anno in Nations League, balzerebbe infatti in vetta alla Pool A con un successo per 3-0 (in quello scenario, a pari punti, avrebbe un miglior quoziente set), ma potrebbe sperare nel sorpasso anche con un’affermazione per 3-1. In quel caso Italia e Slovenia sarebbero alla pari sia per vittorie (4), per punti (12) e per quoziente set (13-5), quindi verrebbe preso in considerazione il quoziente punti (divisione tra punti fatti e punti subiti in tutte le partite).
Calcolatrice alla mano, Giannelli e compagni possono permettersi di perdere in quattro set con un saldo negativo di massimo 10 punti per rimanere davanti agli sloveni in classifica e approdare così agli ottavi di finale dell’Europeo da primi del girone. Facendo un paio di esempi concreti, un’eventuale sconfitta 20-25 25-20 25-20 25-20 sarebbe sufficiente per mantenere la leadership del raggruppamento, mentre una vittoria della Slovenia con lo score di 25-21 25-22 23-25 25-19 relegherebbe l’Italia al secondo posto.
ITALIA PRIMA NEL GIRONE SE…
- Batte la Slovenia con qualsiasi risultato.
- Perde contro la Slovenia per 3-2.
- Perde contro la Slovenia per 3-1 e un saldo negativo di massimo 10 punti.
