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Calendario Europei volley 2026 oggi: orari partite 19 settembre, tv, streaming
La fase a eliminazione diretta degli Europei 2026 di volley maschile si apre sabato 19 settembre all’Arena 8888 di Sofia con i primi due ottavi di finale. Alle 16.00 locali la Polonia campione d’Europa affronterà la Lettonia, mentre alle 19.00 toccherà ai padroni di casa della Bulgaria sfidare la Germania. Due incontri dai pronostici differenti: i polacchi partono nettamente favoriti, mentre la seconda partita si annuncia molto più equilibrata e metterà di fronte due delle protagoniste dell’ultima VNL.
La Polonia ha conquistato il primo posto nella Pool B con quattro vittorie, una sconfitta e 13 punti, chiudendo davanti a Ucraina e Bulgaria. La formazione di Nikola Grbic ha superato senza perdere set Portogallo, Israele, Macedonia del Nord e Ucraina, mostrando una netta superiorità per gran parte della prima fase. L’unica battuta d’arresto è arrivata nell’ultima giornata contro la Bulgaria, capace di imporsi per 3-2 dopo 144 minuti e un tie-break terminato 20-18. Il ko contro i padroni di casa non ha impedito ai biancorossi di conservare il primato del girone, ma ha mostrato qualche vulnerabilità inattesa. Senza Wilfredo Leon, la Polonia si è affidata soprattutto a Kamil Semeniuk, autore di 22 punti, e a Bartlomiej Boladz, che ne ha messi a segno 16. Tomasz Fornal ha chiuso con 15 punti, mentre Bartlomiej Lemanski e Szymon Jakubiszak hanno garantito complessivamente dieci muri. I 28 errori al servizio della Bulgaria hanno aiutato i polacchi, che però non sono riusciti a sfruttare le proprie occasioni nel lunghissimo tie-break.
Ben più convincente era stata la prestazione offerta contro l’Ucraina, superata con un netto 3-0 in appena 75 minuti. In quella circostanza la squadra di Grbic aveva attaccato con uno straordinario 68%, mettendo a segno otto ace e commettendo appena due errori offensivi. Boladz era stato il protagonista con 20 punti e il 73% in attacco, seguito dai 13 punti a testa di Leon e Fornal. Numeri che confermano la profondità di un organico nel quale l’allenatore può modificare interpreti e rotazioni senza abbassare sensibilmente il livello. La Polonia resta una delle grandi favorite per il titolo continentale. Ha vinto gli Europei 2023, battendo l’Italia in finale, ha conquistato il bronzo ai Mondiali 2025 e poche settimane fa si è aggiudicata la VNL superando gli Stati Uniti nell’ultimo atto. Nella fase preliminare della Nations League aveva chiuso al secondo posto, alle spalle del Giappone, prima di eliminare Ucraina e Slovenia nella fase decisiva.
Dall’altra parte della rete ci sarà una Lettonia capace di strappare il quarto posto nella Pool D con due successi, tre sconfitte e sei punti. La formazione baltica ha battuto Romania e Turchia, perdendo invece contro Germania, Francia e Svizzera. Il passaggio del turno rappresenta già un risultato importante per una Nazionale che aveva concluso soltanto al tredicesimo posto l’ultima European League e che non possiede la profondità tecnica della Polonia.
La Lettonia ha però dimostrato di poter diventare pericolosa quando riesce a esprimere con continuità il proprio gioco d’attacco. Dopo la sconfitta per 3-1 contro la Svizzera, è arrivata una convincente vittoria con lo stesso punteggio sulla Turchia. Kristaps Smits è stato il principale terminale offensivo con 23 punti e uno strepitoso 70% in attacco, mentre Renars Pauls Jansons ha aggiunto 19 punti e Janis Eduards Medenis ne ha realizzati 14. Contro la Turchia la squadra allenata da Ugis Krastins ha chiuso con il 61% in attacco, vincendo tre set molto combattuti prima di dominare il quarto per 25-16. La Polonia dovrà quindi prestare attenzione soprattutto alla diagonale composta dal palleggiatore Edvins Skruders e dagli attaccanti Smits e Jansons. Il divario complessivo rimane ampio, ma in una partita senza possibilità di appello anche un avvio incerto potrebbe complicare il cammino dei campioni in carica.
Il secondo ottavo di finale proporrà una sfida decisamente più aperta tra Germania e Bulgaria. Entrambe hanno concluso la fase a gironi con quattro vittorie, una sconfitta e 11 punti: i tedeschi si sono classificati secondi nella Pool D alle spalle della Francia, mentre i bulgari hanno occupato il terzo posto nella Pool B, nonostante il prestigioso successo ottenuto contro la Polonia.
La Germania di Massimo Botti ha iniziato il proprio Europeo battendo Turchia, Lettonia e Romania, prima di superare anche la Svizzera. L’unica sconfitta è arrivata nell’ultima giornata contro la Francia, che si è imposta per 3-0 lasciando i tedeschi a 57 punti complessivi. Una prestazione opaca, caratterizzata da nove ace subiti, il 47% in attacco e appena sette break point conquistati. Nella partita precedente, vinta per 3-1 contro la Svizzera, la Germania aveva mostrato un volto molto più convincente. Tobias Brand era stato il miglior realizzatore con 25 punti, quattro ace e il 60% in attacco, mentre Erik Röhrs ne aveva aggiunti 17. Positiva anche la prova di Tobias Krick, efficace al centro, in una gara chiusa dalla formazione tedesca con dieci ace e undici muri.
La Germania arriva alla fase a eliminazione diretta con l’obiettivo di migliorare il nono posto degli Europei 2023. Il confronto con la Bulgaria rappresenterà però un esame estremamente severo. I tedeschi avevano chiuso la fase preliminare della VNL al dodicesimo posto e ai Mondiali 2025 non erano andati oltre la ventunesima posizione. Risultati lontani dal picco raggiunto nel 2017, quando conquistarono la medaglia d’argento europea.
L’entusiasmo dell’Arena 8888 accompagnerà invece una Bulgaria in grande crescita, vicecampione mondiale in carica e ottava nell’ultima VNL. La squadra allenata da Gianlorenzo Blengini ha battuto Macedonia del Nord, Portogallo, Israele e Polonia, perdendo soltanto contro l’Ucraina. Il terzo posto nel girone è stato determinato dalla classifica, ma le prestazioni offerte confermano le ambizioni di una formazione giovane, fisica e sempre più competitiva. La vittoria contro la Polonia ha rappresentato il punto più alto della prima fase. La Bulgaria ha resistito dopo aver perso il primo set, ha conquistato secondo e terzo parziale ai vantaggi, ha incassato il ritorno degli avversari nel quarto e si è infine imposta 20-18 al tie-break. Il grande protagonista è stato Aleksandar Nikolov, autore di 36 punti con il 64% in attacco, sei muri e un ace. Denislav Bardarov ha aggiunto 24 punti, mentre Aleks Grozdanov ne ha realizzati 13 con cinque muri.
Proprio Aleksandar Nikolov sarà il principale osservato speciale della sfida. Lo schiacciatore bulgaro aveva già messo a segno 27 punti nella sconfitta contro l’Ucraina e rappresenta il terminale offensivo sul quale Blengini costruisce gran parte del proprio gioco. Accanto a lui stanno crescendo Bardarov e Grozdanov, mentre il giovane Simeon Nikolov dirige una squadra capace di esprimere grande potenza sia dai nove metri sia sopra la rete.
La Bulgaria proverà a sfruttare il fattore campo per tornare tra le migliori otto d’Europa, traguardo mancato nel 2023, quando si fermò al quindicesimo posto. La tradizione continentale bulgara comprende l’argento del 1951 e diversi bronzi, l’ultimo dei quali conquistato nel 2009, ma il secondo posto ottenuto ai Mondiali 2025 ha aperto una nuova fase. Contro la Germania serviranno continuità in ricezione e maggiore disciplina al servizio: contro la Polonia sono arrivati otto ace, ma anche 28 errori.
Di seguito il calendario completo, il programma dettagliato, l’orario d’inizio, il palinsesto tv e streaming delle sfide di sabato 19 settembre degli Europei di volley maschile.
CALENDARIO EUROPEI VOLLEY OGGI
Sabato 19 settembre
Ore 15.00 – Polonia vs Lettonia (Sofia) – Diretta tv in abbonamento su Sky Sport Arena (204), streaming su Dazn, Sky Go, Now Tv
Ore 18.00 – Germania vs Bulgaria (Sofia) – Diretta tv in abbonamento su Sky Sport Arena (204), streaming su Dazn, Sky Go, Now Tv
