Boxe
Boxe, il tabellone degli Europei: il cammino di Testa, Charaabi e degli azzurri. Tutti gli incroci
Sono stati sorteggiati i tabelloni degli Europei 2026 di boxe, che si disputeranno alla Asics Arena di Sòfia (Bulgaria) dal 17 al 26 settembre. Alla rassegna continentale parteciperanno undici azzurri (sei uomini e cinque donne), che cercheranno di farsi strada e andranno a caccia delle medaglie.
Irma Testa sarà la stella della delegazione tricolore: il nostro peso piuma, fresca di medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo, sarà tra le grandi favorite della categoria fino a 57 kg e andrà a caccia del terzo titolo nella manifestazione dopo quelli conquistati nel 2019 e nel 2022. La 28enne campana esordirà ai sedicesimi di finale contro l’inglese Elise Glynn, per meritarsi il match contro l’insidiosa turca Esra Yildiz e, successivamente, il quarto di finale contro chi avrà la meglio tra la rumena Lacramioara Perijoc e la croata Nikolina Cacic. In semifinale potrebbe materializzarsi un incrocio con la russa Liudmila Vorontsova, mentre dall’altra parte del tabellone spiccano la francese Amina Zidani e l’irlandese Michaela Walsh.
L’altro faro di riferimento per l’Italia sarà Sirine Charaabi, che punta alle medaglie tra le 54 kg dopo essere salita sul podio agli ultimi Mondiali e aver trionfato ai recenti Giochi del Mediterraneo. L’azzurra è già ammessa agli ottavi di finale, dove attende la portoghese Sofia Resende o l’ungherese Karmen Horvath, poi attenzione al potenziale quarto di finale contro la russa Anastasiia Kool o l’armena Lusya Avetisyan. Nello spicchio con cui andrebbe in rotta di collisione in semifinale figurano il confronto tra l’ucraina Inna Statkevych e la serba Sara Cirkovic e il match tra l’azera Zeynab Rahimova e la turca Buse Naz Cakiroglu.
Sul fronte maschile si punta in particolar modo su Gabriele Guidi Rontani (70 kg, oro a Taranto) e Dean Chime (90 kg): il peso medio esordirà ai sedicesimi contro l’israeliano Tomer Benny, poi affronterebbe il bulgaro Blagovest Nedelchev o il macedone Alim Nasufi per meritarsi il quarto contro chi uscirà alla meglio dallo spicchio che prevede Trofimcuk (Lituania)-Durkacz (Polonia) ed Ekinci (Turchia)-McConnell (Irlanda). Il peso massimo ha avuto un sorteggio pessimo: sedicesimo di finale contro il russo Ramazadan Dadaev e, in caso di successo, incrocerebbe il quotato spagnolo Enmanuel Reyes Pla.
Giuseppe Canonico (60 kg, sedicesimo con l’israeliano Abdallah Rahal) e Tommaso Sciacca (55 kg, sedicesimo con lo svedese Nebil Ibrahim e poi ottavo con il bulgaro Javier Ibanez Diaz) proveranno a farsi strada, Giacomo Giannotti (65 kg, ostico sedicesimo con l’armeno Artur Sahakyan) e Marvin Ghilarducci (85 kg, sedicesimo con l’israeliano Jonatan Barashi e poi ottavo con il bulgaro Semion Boldirev) cercheranno di farsi notare.
I nomi nuovi del settore femminile saranno Chiara Mosetti (48 kg, esordio impegnativo contro l’irlandese Shannon Sweeney per meritarsi il quarto di finale contro la polacca Angelika Krysztoforska), Martina Vassallo (51 kg, debutto contro la tedesca Maxi Kloetzer, poi un quarto con l’ucraina Yaroslava Marynchuk e l’ungherese Laura Horvath per entrare in zona medaglie) e Chiara Saraiello (70 kg, ottavo di finale durissimo contro la russa Nadezhda Golubeva).
