Tennis
Blockx ai quarti degli US Open, ma era vicino al ritiro: “Non avessi vinto il terzo set mi sarei ritirato”
Alexander Blockx sta vivendo un sogno a New York. Il ventunenne di Anversa ha raggiunto i suoi primi quarti di finale in uno Slam proprio agli US Open 2026 e lo ha fatto dopo aver sconfitto in quattro set l’argentino Francisco Cerundolo al termine di una partita soffertissima e nella quale il belga è stato anche vicino a ritirarsi.
Nel corso del match, infatti, Blockx ha accusato dei dolori nella zona del fianco e probabilmente alle costole. Ha faticato fin da subito, nonostante sia riuscito a conquistare il primo set per 6-3. Il belga ha dovuto anche richiedere l’intervento del medico nel secondo set (perso 6-4) e fondamentale è stato per lui vincere il terzo set per 7-5, stesso identico punteggio con cui si è preso anche il quarto set.
Blockx ha poi dichiarato in conferenza stampa di essere veramente stato sul punto di ritirarsi, visto che il dolore era decisamente importante, ma che per fortuna le medicine hanno fatto effetto velocemente: “Oggi non è stato facile vincere; dal punto di vista fisico, è stata una vera e propria battaglia. Fin dall’inizio della partita mi è sembrato tutto molto in salita. Soffrivo molto alla costola, soprattutto al servizio. La situazione è peggiorata con il proseguire dell’incontro. Alla fine, il medico mi ha somministrato dei farmaci, che mi hanno aiutato molto alla fine del terzo set. Se avessi perso il terzo set, credo che le probabilità che mi ritirassi sarebbero state davvero alte”.
Da capire l’entità del problema fisico e quanto questo debiliterà Blockx in vista del match dei quarti di finale, dove affronterà il russo Karen Khachanov, che si è ritrovato sul cemento americano (ha fatto semifinale nel 2022 a New York) dopo una stagione veramente deludente e che lo ha visto scivolare addirittura al numero 50 della classifica mondiale.
