Tennis
Billie Jean King Cup 2026: Cechia con i grandi favori del pronostico a Shenzhen
Lasciando per un momento da parte il discorso legato a Italia e Cina, andiamo ad analizzare cosa succederà negli altri quarti di finale di Billie Jean King Cup 2026. Andremo in ordine di tabellone, ma partendo dal basso verso l’alto, al fine di rispettare la sequenza temporale con la quale i confronti verranno messi in scena a Shenzhen per il secondo anno consecutivo.
Cechia-Gran Bretagna (martedì 22 settembre, ore 11:00)
La Cechia, se non altro, è rimasta la stessa dall’inizio alla fine, nel senso che Linda Noskova e Karolina Muchova sono state chiamate e ci sono, e dietro si possono utilizzare sia Marie Bouzkova che l’ultima arrivata in un secondo momento, Sara Bejlek. Quattro nelle prime 30 del mondo: un lusso possibile quasi solo per la nuova scuola ceca, giunta al massimo splendore. Senza Emma Raducanu la Gran Bretagna dovrà sperare in Katie Boulter, ma anche le riuscisse un colpo di mano nel suo singolare poi, in doppio, c’è da affrontare Katerina Siniakova. Non un affare dei più semplici contro la chiara superfavorita di quest’edizione.
Kazakistan-Spagna (mercoledì 23 settembre, ore 11:00)
Doveva essere il giorno di Elena Rybakina, invece la campionessa degli US Open e nuova numero 1 del mondo si trova a dover saltare un giro. E che giro: con lei il Kazakistan avrebbe senz’atro avuto molte speranze di andare in semifinale. Così, invece, con Yulia Putintseva come prima singolarista, diventa la Spagna a poter fornire un contributo più importante, che però passa dalle performance sia di Cristina Bucsa che di Jessica Bouzas Maneiro. In generale almeno un punto le iberiche lo hanno in tasca, bisogna vedere se arriverà il secondo (ma in ogni caso un approdo al doppio darebbe a Bucsa e Sara Sorribes Tormo una posizione di leggerissimo vantaggio).
Ucraina-Belgio (giovedì 24 settembre, ore 4:00)
La formazione dell’Ucraina è cambiata in maniera completa. Accanto a Elina Svitolina avrebbero dovuto presenziare Marta Kostyuk, Oleksandra Oliynykova e Dayana Yastremska, che hanno però tutte dato forfait. Due sono state sostituite rispettivamente da Anhelina Kalinina e Katerina Zavatska, la terza, Kostyuk, non ha invece avuto alcun rimpiazzo. Il team ucraino resta così in quattro, ma rimane ampiamente favorito sul Belgio che deve fare a meno di Elise Mertens, la cui aggiunta come quinta di lusso non si è mai verificata. Appare difficile vedere Hanne Wandewinkel o Jeline Vandromme in grado di vincere con le ucraine citate, a meno di un colpo di coda di Greet Minnen che è stata, nel 2023, numero 59 del ranking mondiale.
