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Beach Volley

Beach volley, Europei Under 20: Italia fuori dalla corsa alle medaglie. Nessuna coppia azzurra supera i quarti a Battipaglia

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Fabbri Bernardini
Fabbri Bernardini / Cev

Un’altra occasione mancata per il beach volley giovanile italiano. La terza e penultima giornata degli Europei Under 20 sulla sabbia di casa lascia l’Italia senza rappresentanti nelle semifinali, confermando le difficoltà emerse nell’ultimo periodo nelle categorie giovanili. Delle tre coppie azzurre al via per ciascun torneo, soltanto una nel maschile e una nel femminile è riuscita a raggiungere i quarti, senza però superare lo scoglio che valeva l’ingresso in zona medaglie.

La giornata maschile era iniziata nel migliore dei modi per l’Italia. Nei sedicesimi Fabbri/Bernardini hanno dominato gli ungheresi Pongrácz/Goudie 21-16, 21-13, mentre Santomassimo/Bertoncello hanno regolato Anagnostakis/Mantzios 21-15, 21-13. Nessun problema neppure per Denina/Iurisci, capaci di piegare i danesi Due/Genet 21-18, 21-10. Tutte e tre le coppie azzurre erano dunque approdate agli ottavi.

È stato proprio questo turno a cambiare completamente lo scenario. Fabbri/Bernardini hanno dovuto soffrire fino all’ultimo pallone contro Macionis/Sinkevicius: perso 21-19 il primo set, gli italiani hanno cambiato marcia nel secondo, vinto 21-14, prima di imporsi 17-15 al tie-break al termine di un’autentica battaglia. Non sono riusciti a seguirli Santomassimo/Bertoncello, battuti 21-14, 21-18 dagli austriaci Sponer/Hohenauer, e Denina/Iurisci, fermati 21-18, 21-14 dagli svizzeri Friedli/Allemann.

Gli ottavi hanno intanto delineato un quadro internazionale molto aperto. I norvegesi Kjemperud/Ringøen hanno travolto Bungert/Wüst 21-12, 21-13, mentre Warych/Musiał hanno avuto bisogno di due finali combattuti per eliminare Van der Wel/Bezemer 21-19, 25-23. Bene anche Andrejevs/Druska, 21-17, 21-19 sui francesi Louis/M’Couela, e Antov/Zgurov, capaci di estromettere Kender/Parijõgi con un doppio 21-18. L’unico ottavo deciso al tie-break, oltre a quello degli italiani, ha premiato Lievens/Van De Vijver, vittoriosi 14-21, 21-19, 15-11 su Goldshmid Fisher/Gozlan.

Per Fabbri/Bernardini il sogno della semifinale si è infranto contro Kjemperud/Ringøen. Gli azzurri sono rimasti in partita nel primo set, perso 21-17, ma nel secondo la coppia norvegese ha preso nettamente il controllo fino al 21-10. Il dominio delle quattro formazioni vincitrici nei quarti è stato evidente: nessuna partita è arrivata al tie-break. Sponer/Hohenauer hanno sconfitto Warych/Musiał 25-23, 21-14, Friedli/Allemann hanno piegato Andrejevs/Druska 22-20, 21-13 e Antov/Zgurov hanno eliminato Lievens/Van De Vijver 21-15, 21-18.

Domani il titolo maschile sarà dunque una questione tra quattro nazioni. Alle 13.00 Kjemperud/Ringøen affronteranno Sponer/Hohenauer, in una sfida tra una coppia norvegese che nei due turni di sabato non ha mai realmente rischiato e gli austriaci che hanno già eliminato Santomassimo/Bertoncello e Warych/Musiał. Alle 14.00 toccherà invece a Friedli/Allemann-Antov/Zgurov: gli svizzeri hanno lasciato per strada pochissimo negli scontri a eliminazione diretta, mentre i bulgari arrivano alla semifinale senza avere concesso un set tra sedicesimi, ottavi e quarti. Prima, alle 11.00, Fabbri/Bernardini proveranno almeno a rilanciarsi nel tabellone per il quinto posto contro Warych/Musiał.

Non è andata meglio all’Italia nel torneo femminile. Nei sedicesimi erano arrivate due vittorie nette: Lafuenti/Coretti avevano superato Alexoglou/Paschalaki 21-16, 21-13 e Durand/Cottafava avevano lasciato appena 25 punti a Staver/Osadet, imponendosi 21-12, 21-13. Bruzzone/Nozza, vincitrici della loro pool, erano invece già qualificate direttamente agli ottavi.

Il tabellone ha però proposto subito un derby azzurro. Bruzzone/Nozza sono partite fortissimo contro Lafuenti/Coretti, dominando il primo set 21-12. La partita sembrava indirizzata, ma Lafuenti/Coretti hanno completamente ribaltato l’inerzia: 21-14 nel secondo parziale e poi una lunghissima volata nel tie-break, chiusa 16-14, che ha consegnato loro un posto tra le prime otto. Niente da fare invece per Durand/Cottafava, eliminate dalle lettoni Ēbere/Zakite 21-18, 21-14.

Anche gli altri ottavi hanno offerto qualche battaglia. Berger/Hohenauer hanno dovuto rimontare Honti-Majoros/Pádár dopo il 18-21 iniziale, vincendo 21-16 e 17-15. Ancora più particolare il successo di Vervloet/Thant su Abbühl/Stolz: le belghe hanno vinto 21-18 il primo set, sono crollate 6-21 nel secondo e si sono poi ritrovate imponendosi 15-8 al tie-break. Più nette le affermazioni di Tsishkova/Hrom su Ceballos/Ramos, Knoblochova/Petrikova su Candela/Ozanne Pian, Radstake/De Groot su Hanimägi/Ploomipuu e Kudlik/Lesniewicz su Hjeltnes/Skjold.

Nei quarti è arrivato il secondo stop italiano della giornata. Tsishkova/Hrom hanno sbarrato la strada a Lafuenti/Coretti con un netto 21-15, 21-11, lasciando definitivamente l’Italia senza rappresentanti nelle semifinali. Le bielorusse troveranno domani alle 11.00 Knoblochova/Petrikova, protagoniste del 24-22, 21-18 con cui hanno eliminato Ēbere/Zakite.

L’altra semifinale, alle 12.00, vedrà di fronte Berger/Hohenauer e Kudlik/Lesniewicz. Le austriache hanno confermato la loro solidità battendo Radstake/De Groot 21-16, 21-18, mentre le polacche hanno dovuto recuperare un set di svantaggio contro Vervloet/Thant: 16-21, 21-18 e un tiratissimo 16-14 che ha spalancato loro le porte della zona medaglie.

Per l’Italia resta soltanto la possibilità di rendere meno amaro il bilancio attraverso i piazzamenti. Lafuenti/Coretti affronteranno Ēbere/Zakite alle 10.10 nel tabellone per il quinto posto, mentre Fabbri/Bernardini saranno impegnati un’ora più tardi. Ma il dato più significativo della penultima giornata resta un altro: sei coppie italiane complessivamente presenti nei due tornei, soltanto due capaci di raggiungere i quarti e nessuna in semifinale. Sulla sabbia di casa, un’altra rassegna giovanile si chiuderà dunque senza una coppia azzurra in corsa per una medaglia.

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