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Bagnaia guarda positivo: “Compiuti passi in avanti. Domani cerco conferme”
Non una giornata da festeggiare con lo champagne, ma sicuramente una boccata d’ossigeno non di poco conto per Francesco Bagnaia. Il due volte campione del mondo della classe regina, infatti, ha centrato un buon sesto posto al termine della Sprint Race del Gran Premio d’Austria, quindicesimo appuntamento del Mondiale MotoGP 2026. Sullo splendido tracciato del Red Bull Ring il pilota del team Ducati Factory ha messo in mostra (dopo una qualifica positiva) una prestazione solida, nella quale ha fatto vedere di avere di nuovo tra le mani la sua GP26.
La vittoria è andata a Jorge Martin che ha approfittato della clamorosa caduta di Pedro Acosta (che stava dominando la scena) e ha preceduto Marc Marquez per un secondo esatto mentre completa il podio Marco Bezzecchi a 1.6. Quarta posizione per il rientrante Ai Ogura a 3.4, quinta per Alex Marquez a 4.4 mentre è sesto proprio Pecco Bagnaia a 5.1. Settima posizione per Johann Zarco a 5.8, ottava per Fermin Aldeguer a 6.8, nona per Brad Binder a 7.2, mentre completa la top10 Fabio Di Giannantonio a 9.2.
Al termine del sabato di Spielberg il pilota del team di Borgo Panigale ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni di Sky Sport: “Al momento stiamo migliorando abbastanza, sicuramente la giornata di ieri è stata negativa nel time attack, ma nel ritmo gara non eravamo messi male. Oggi abbiamo fatto un piccolo passo in avanti, ci siamo migliorati nel time attack anche se mancava qualcosina. Speriamo che domani possa andare ancora meglio. La scelta di andare con la media è stata fatta apposta per cercare di preparare al meglio la gara di domani”.
Pecco prosegue: “La soft ha più grip della media, questo è sicuro. Stiamo faticando a capire come trazionare, ma visto che tutti quanti coincidiamo sullo stesso problema sarà più facile trovare una soluzione. Domani sarà lunga, difficile. L’approccio sarà diverso, si dovrà gestire tanto nella prima parte. Acosta secondo me è superiore e riuscirà a spingere di più, ma per noi lottare per la sesta o la settima posizione potrebbe essere un buon obiettivo”.
