Atletica
Atletica, tre italiani hanno firmato il mondiale stagionale! Tamberi show, Diaz vola, c’è un record del mondo. E i secondi posti…
Tre italiani hanno avuto la capacità di siglare la miglior prestazione mondiale stagionale nelle rispettive discipline nel corso di questa annata agonistica che volge al termine (nel weekend si disputeranno i Campionati del Mondo di corsa su strada e il Decastar di decathlon, poi calerà il sipario e ci si proietterà verso l’autunno di maratone e corse campestri).
Gianmarco Tamberi ha fatto saltare il banco nel salto in alto con la strepitosa fiammata da 2.37 metri esibita in occasione degli Ultimate Championship: lo scorso 13 settembre si è esaltato a Budapest, ha conquistato il prestigioso trofeo con l’annesso assegno da 150.000 dollari e si è meritato la vetta della graduatoria, riconoscimento sempre di rilievo sotto il profilo tecnico e agonistico in un 2026 che gli ha portato in dote anche il poker continentale e l’oro ai Giochi del Mediterraneo.
Andy Diaz illuminò la scena a Ferragosto, dominando la gara di salto triplo agli Europei con un vertiginoso volo da 18.15 metri. Nella sabbia di Birmingham, l’azzurro divenne il quarto uomo della storia e si fermò ad appena quattordici centimetri dallo storico record detenuto da Jonathan Edwards. Il fuoriclasse marchigiano e l’allievo di coach Fabrizio Donato sono numeri 2 nei ranking di World Athletic, alle spalle del portoghese Pedro Pichardo e dell’ucraino Oleh Doroshchuk.
La terza italiana a tingersi di gloria è stata Sofia Fiorini, che ha addirittura siglato il record del mondo nella maratona di marcia in occasione della trionfale cavalcata agli Europei. La 22enne si espresse in roboante 3h15:11 sulle strade di Birmingham, battezzando in maniera indelebile la neonata distanza del tacco e punta, che non sarà però specialità olimpica (a Los Angeles si gareggerà soltanto nella mazza maratona).
Da annotare due secondi posti: Larissa Iapichino nel salto in lungo (7.12 metri, a otto centimetri dalla statunitense Tara Davis-Woodhall) e Leonardo Fabbri nel getto del peso (22.74 metri, a lungo leader e poi superato dal giamaicano Rajindra Campbell con il fragoroso 23.08 stampato alle finali di Diamond League).
