Arrampicata Sportiva
Arrampicata sportiva, Randi-Colli sul podio nella staffetta femminile di Chongqing
Terzo giorno di gare nella tappa di Coppa del Mondo di Chongqing, dedicata alla speed nell’ambito dell’arrampicata sportiva, e terzo podio centrato dai colori azzurri. Giulia Randi ancora protagonista: dopo il terzo posto individuale ed il secondo in coppia con Francesco Ponzinibio nella staffetta mista, la faentina si eleva nella terza casella nella staffetta femminile insieme alla compagna Beatrice Colli.
Staffette Femminili
La coppia azzurra Randi-Colli fa capire subito di essere in palla: nei quarti di finale, contro Cina 2 (Huang Xinyi e Bai Yumei) piazzano un solido crono di 13.48 che batte nettamente uno dei team padroni di casa (15.08). L’approdo in semifinale vede le sprinter italiane ancora contro le cinesi, questa volta di Cina 1: Fan Jingyue e Zhang Shaoqin, da favorite, portano al limite Randi e Colli, con quest’ultima che nel tentativo di giocarsi il tutto per tutto non riesce a fermare il cronometro.
La sconfitta non demoralizza le climbers del Bel Paese, che si rifanno nella Small Final contro la Francia: 6.56 per Randi, 6.51 per Colli, crono complessivo di 13.08 ampiamente sufficiente per superare Louise Fontaine e Capucine Viglione, fermatesi a 13.77. Arriva il terzo posto, in un contest vinto alla fine da Cina 1, nel confronto tutto asiatico con Indonesia 1 (Adi Asih Kadek e Rajiah Sallsabillah): 12.97 per le locali, 15.30 per le indonesiane che pasticciano “accontentandosi” del secondo posto.
Staffette Maschili
In un contest dai crono incredibili, alla fine a spuntarla è Ucraina 1: Hryhorii Ilchyshyn e Yaroslav Tchack si rivelano la coppia più costante vincendo in finale con il nuovo record europeo di 10.03 di fronte a degli Stati Uniti (binomio pazzesco quello formato da Samuel Watson e Zach Hammer) che incappano in una falsa partenza; con il podio completato da Cina 2 (Long Jinbao e Huang Jingjie).
Italia 2 (Matteo Zurloni e Luca Robbiati) trova la strada sbarrata, nei quarti di finale, proprio da Cina 2; mentre Italia 1 (Ludovico Fossali e Francesco Ponzinibio) alza bandiera bianca negli ottavi di finale in un incrocio non certamente fortunato con quell’Ucraina che poi si è presa la vittoria di tappa. Ora la Coppa del Mondo 2026 di arrampicata sportiva si prende qualche settimana di pausa: il prossimo appuntamento in programma è fissato per il weekend del 16-18 ottobre, con il boulder, a Salt Lake City.
