Arrampicata Sportiva
Arrampicata sportiva, Cina ed Indonesia festeggiano nelle prove individuali di speed a Guiyang
Il primo segmento della tappa della Coppa del Mondo 2026 di Guiyang, per quanto riguarda la speed nell’ambito dell’arrampicata sportiva, è andata in archivio. Gare individuali, con il format della 4-lane competition, hanno animato il programma in terra cinese tanto al maschile quanto al femminile. Ecco come sono andate nel dettaglio le cose.
Speed Maschile
A vincere è stato l’indonesiano Antasyafi Robby Al Hilmi: il classe 2007, alla prima affermazione assoluta nel circuito, ha colto un successo pesantissimo andando a precedere nell’ultimo atto, con il crono di 4.65, i fortissimi padroni di casa Yongzhi Ling, secondo a 4.75, e Shouhong Chu, terzo a 4.80, mentre il nipponico Ryo Omasa è rimasto giù dal podio con il tempo di 4.99.
In casa Italia c’è da registrare l’arrivo sino ai quarto di Matteo Zurloni, poi eliminato proprio nella heat con Antasyafi Robby Al Hilmi, e il comunque importante approdo agli ottavi di Luca Robbiati e Francesco Ponzinibio.
Speed Femminile
Acuto cinese di Lijuang Deng (argento a Parigi 2024 nella speed) che fa esplodere il pubblico di Guiyang. La beniamina locale brucia tutta la concorrenza fermando il tempo a 6.14, in una finale che ha visto l’ucraina Polina Khalkevych piazzarsi al secondo posto (6.37), davanti alle coreane Jimin Jeong (6.39, terza) e Hanareum Sung (6.88, quarta).
Arriva sino ai quarti di finale l’azzurra Giulia Randi, che poi cede il passo proprio in una serie della quale faceva parte Lijuang Deng; non va oltre gli ottavi invece Beatrice Colli che fatica nel trovare dimensione con il format di gara.
Domani seconda giornata di gare in programma: dalle gare individuali si passerà alle staffette miste. Questi i terzetti azzurri in concorso:
Italia 1 – Mixed Team
Matteo Zurloni-Beatrice Colli-Luca Robbiati
Italia 2 – Mixed Team
Francesco Ponzinibio-Giulia Randi-Ludovico Fossali
