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Angelo Binaghi fiducioso: “Un buon punto di partenza, Volandri? Gli è scappato un sorriso”
Il sorteggio delle Final Eight di Coppa Davis regala all’Italia la Corea del Sud come avversaria nei quarti di finale. Gli azzurri, campioni in carica e vincitori delle ultime tre edizioni della competizione, debutteranno mercoledì 25 novembre alla SuperTennis Arena di Bologna. Dall’altra parte del tabellone, la Cechia affronterà il Canada. Gli altri due quarti saranno Gran Bretagna-Germania e Austria-Spagna.
Un sorteggio accolto con soddisfazione da Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, intervenuto a margine della cerimonia. “Incrociavamo le dita, bisognava cercare di evitare il Canada che è un giocatore molto forte, il primo turno ci fa ben sperare che si arrivi in semifinale“, ha detto Binaghi, raccontando anche la reazione del capitano azzurro Filippo Volandri: “Gli è scappato un sorriso“.
Binaghi, però, mantiene un approccio prudente e ridimensiona il valore delle valutazioni legate al sorteggio: “Sono ragionamenti però che lasciano il tempo che trovano, perché queste sono le formazioni più forti al mondo“. Allo stesso tempo, il presidente della FITP considera favorevolmente la possibilità di giocare nuovamente a Bologna, questa volta per le Finals: “Siamo contenti, è un buon punto di partenza, che ci permette di ritrovare confidenza con Bologna e nel nuovo palazzetto in cui giocheremo“.
Resta invece ancora da definire la composizione della squadra italiana. Le convocazioni per la Final Eight saranno ufficializzate più avanti e, come sottolinea Binaghi, la profondità dell’organico lascia aperte diverse possibilità: “Da qua a Bologna, manca ancora un bel po’: quando hai una squadra così ampia come ha il nostro capitano, fino all’ultimo momento non sei sicuro di quelli che manderai in campo“.
L’Italia si presenta a Bologna da campione in carica, dopo aver conquistato la Coppa Davis nel 2023, 2024 e 2025. A questi tre successi si aggiungono i due trionfi consecutivi della nazionale femminile in Billie Jean King Cup, per un totale di cinque titoli mondiali conquistati dalle rappresentative italiane negli ultimi anni. “Questo è un momento irripetibile, non solo perché abbiamo la Coppa Davis in Italia“, ha sottolineato Binaghi, “perché presentiamo le finali in casa avendo vinto le ultime cinque coppe del mondo, due femminili e tre maschili, quindi credo che sia una situazione più unica che rara, una prima volta“.
