Atletica
Andy Diaz a caccia del diamantone, nuova sfida con Pichardo e il record del mondo sullo sfondo
Alle Finali della Diamond League si rinnoverà l’imperdibile sfida nel salto triplo tra il nostro Andy Diaz e il portoghese Pedro Pichardo. Il teatro del confronto sarà lo Stadio Re Baldovino di Bruxelles (Belgio), dove i migliori sei atleti della stagione si fronteggeranno per conquistare il prestigioso diamantone, il premio che spetta ai vincitori dell’atto conclusivo del massimo circuito internazionale itinerante.
Il nostro portacolori inseguirà il quarto sigillo dopo quelli del 2022, 2023 e 2025, in modo da mettere la ciliegina sulla torta a una stagione in cui si è imposto al Golden Gala di Roma e si è poi laureato Campione d’Europa con la vertiginosa misura di 18.15 metri, diventando il quarto uomo della storia e fermandosi ad appena quattordici centimetri dal record del mondo detenuto da Jonathan Edwards.
Sulla pedana di Birmingham, l’allievo di coach Fabrizio Donato tramortì la concorrenza del grande rivale lusitano, con cui non sono mai mandati gli alterchi e i battibecchi. Dopo l’affermazione nella sabbia britannica, i due si erano ritrovati pochi giorni dopo in Diamond League a Losanna: fu Pichardo ad avere la meglio, ma Andy Diaz era probabilmente un po’ scarico.
Si ripartirà da zero a Bruxelles, in palio non solo il diamantone, ma anche il prestigio e la supremazia nel testa a testa, oltre a un assegno da 30.000 dollari con cui chiudere la stagione (il salto triplo non è previsto agli Ultimate Championship). In stagione Pichardo si è fermato a 17.76, ma vanta un personale di 18.08. Diaz detiene la miglior prestazione mondiale stagionale. Gli altri quattro rivali saranno l’algerino Yasser Mohammed Triki, il giamaicano Jordan Scott, il cubano Lazaro Martinez e il brasiliano Almir Dos Santos.
