Pallavolo
Alessandro Michieletto è tornato! Rientro con l’Italia agli Europei: scambi con la Svezia dopo l’infortunio
Alessandro Michieletto ha fatto il proprio ritorno in campo dopo quasi otto mesi di assenza: lo schiacciatore aveva disputato l’ultimo incontro ufficiale lo scorso 21 gennaio, quando la sua Trento perse sul campo dello Ziraat Bankkart Ankara con un secco 3-0 nella fase a gironi della Champions League. Lo schiacciatore ha poi dovuto fare i conti con un infortunio problematico, che gli ha impedito di tornare in campo con la compagine dolomitica e che non gli ha consentito di prendere parte alla prima parte dell’estate con la Nazionale.
L’attaccante ha avuto bisogno di molto tempo e di una lunga riabilitazione per guarire dalla fastidiosa frattura da stress incompleta del peduncolo destro della quarta vertebra lombare, tanto che la sua presenza agli Europei 2026 di volley maschile è rimasta in dubbio fino all’ultimo giorno utile. I dottori hanno dato il via libera e il CT Fefé De Giorgi ha deciso di convocarlo per la rassegna continentale, affiancandolo ad altri quattro martelli e sacrificando un centrale nella selezione della rosa.
L’intenzione del Commissario Tecnico è molto chiara: sperare di ritrovare il miglior schiacciatore degli ultimi Mondiali con il prosieguo della manifestazione, in modo da averlo a disposizione per le fasi calde del torneo che mette in palio un pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Alessandro Michieletto è tornato a calcare il campo nella giornata odierna (giovedì 10 settembre) in occasione del confronto tra l’Italia e la Svezia, che sanciva il debutto dei Campioni del Mondo agli Europei, nella splendida cornice di Piazza del Plebiscito a Napoli.
Sul 20-16 del terzo set in favore della nostra Nazionale, Michieletto ha fatto il proprio ingresso in campo, accolto da uno scroscio di applausi del pubblico presente sugli spalti del capoluogo campano, dove tra l’altro la contesa è stata interrotta per più di mezzora a causa della pioggia. L’azzurro non ha attaccato palloni e ne ha ricevuti un paio, chiudendo con il 50% nel fondamentale nei pochi scambi avuti a disposizione. I martelli titolari sono stati Mattia Bottolo e Daniele Lavia sotto la regia del capitano Simone Giannelli.
