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Atletica

Alessandro Michieletto: “Come la prima volta. Siamo in costante crescita, vietato sbagliare”

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Alessandro Michieletto
Alessandro Michieletto / Fipav Creative Hub

Giornata di vigilia per l’Italia, che domenica 20 settembre (ore 21.05) affronterà la Danimarca negli ottavi di finale degli Europei 2026 di volley maschile. I Campioni del Mondo scenderanno in campo alla Inalpi Arena di Torino per fronteggiare la compagine nordica nella prima sfida da dentro o fuori di questa rassegna continentale: partiranno con tutti i favori del pronostico, ma non dovranno sottovalutare un avversario capace di trascinare la Serbia al tie-break e di vincere due partite nella fase a gironi.

Alessandro Michieletto ha giocato un set da titolare contro la Slovenia nella partita disputata giovedì sera al PalaPanini di Modena e ha messo a segno 8 punti, facendo capire di essere sulla strada giusta dopo l’infortunio e che può salire di condizione durante la settimana decisiva della competizione. Lo schiacciatore potrebbe subentrare a partita in corso nei match a eliminazione diretta, fornendo un contributo fondamentale nel reparto di banda in cui gli attuali titolari sono Daniele Lavia Bottolo.

Il martello di Trento ha fatto un punto della situazione attraverso i canali federali: “Siamo in costante crescita e nell’ultima partita il coach ha dato spazio anche a coloro che avevano giocato meno e quindi questo dà una marcia in più a tutti per avere il ritmo gara. Adesso, con le partite da dentro o fuori, sarà importante l’apporto di tutti e vedo un livello di gioco della nostra squadra molto alto. Penso che siamo a buon punto e con le gare giocate contro Cechia e Slovenia, abbiamo affrontato avversarie di alto livello. Ora è vietato sbagliare”.

L’azzurro ha proseguito:Giocheremo contro la Danimarca e l’attenzione dovrà essere altissima, anche perché siamo in una nuova città e non dobbiamo distrarci. La squadra, devo dire, è molto focalizzata e concentrata. Giovedì, avendo avuto modo di giocare con più continuità, è stato un po’ come la prima volta. Sette mesi sono tanti e lunghi, tornare a giocare un set intero è stato per me come un ingresso vero, questa volta. Sono tornato a giocare a pallavolo. È stato davvero bello ed emozionante, è stato fantastico”.

Il nostro portacolori ha espresso la propria soddisfazione: “Mi è mancato stare lontano dai compagni, per questo ringrazio molto tutto lo staff, perché abbiamo fatto un’estate lunga di preparazione, cominciata a Cavalese e proseguita poi a Firenze. Per me essere qui oggi è importante e voglio dare una mano alla squadra. Essere qui a giocare questo Europeo è fantastico e mi rende orgoglioso”.

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