Pallavolo
Volley, i convocati dell’Italia per i Giochi del Mediterraneo. Tanti volti noti della Superlega
L’Italia della pallavolo maschile ha scelto i tredici giocatori con cui affronterà i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Il gruppo guidato dal direttore tecnico e primo allenatore Vincenzo Fanizza si ritroverà il 16 agosto in Puglia, a pochi giorni dall’inizio della manifestazione in programma dal 21 agosto al 3 settembre. La selezione è il punto d’arrivo di un percorso costruito attraverso diversi collegiali e presenta un interessante incrocio fra giocatori già abituati alla SuperLega, elementi passati dalla Nazionale maggiore e giovani sui quali il settore tecnico federale ha deciso di investire. Nei precedenti raduni di maggio, giugno e luglio Fanizza aveva infatti lavorato su un gruppo più ampio, progressivamente scremato fino alla scelta definitiva.
Non si tratta dunque di una Nazionale puramente giovanile. All’interno dei tredici ci sono pallavolisti con esperienze significative nel massimo campionato e altri che proprio in questa estate hanno gravitato attorno al gruppo di Ferdinando De Giorgi. Nella lista allargata della VNL 2026 erano presenti Damiano Catania, Alessandro Fanizza, Diego Frascio, Mattia Orioli, Leandro Mosca, Marco Pellacani e Andrea Truocchio: un’indicazione significativa sul valore tecnico della selezione che si presenterà ai Giochi.
Uno dei giocatori con maggiore esperienza è Damiano Catania, libero classe 2001 confermato per la quarta stagione consecutiva da Allianz Milano. Ormai stabilmente inserito da anni nel volley di vertice, Catania è stato compreso anche nella long list della Nazionale per la VNL 2026 e rappresenta una garanzia soprattutto nei fondamentali di seconda linea. La sua presenza offre a Fanizza un elemento già abituato a confrontarsi settimanalmente con il massimo livello del campionato italiano. In seconda linea c’è anche Francesco D’Amico, classe 1999 e libero di Verona. Cresciuto a Ostuni, ha costruito la propria carriera passando anche da Bergamo e Civitanova prima di approdare a Verona nel 2023. La coppia Catania-D’Amico mette quindi a disposizione dello staff due liberi con esperienza ad alto livello, una caratteristica non secondaria in una manifestazione concentrata in pochi giorni.
In regia la rosa comprende Alessandro Fanizza e Filippo Mancini. Fanizza, classe 2004, arriva da Cisterna e nella SuperLega 2025-2026 ha trovato spazio totalizzando 49 presenze complessive in A1 nella propria carriera. La sua stagione era stata condizionata anche da un problema addominale, superato nella parte conclusiva dell’annata. Mancini, proveniente dall’Atlantide Pallavolo Brescia, è invece uno dei giocatori che Fanizza ha seguito con maggiore continuità nel percorso verso Taranto: era già presente nel primo stage di maggio e successivamente è rimasto nel gruppo nei raduni di giugno e luglio.
Al centro spiccano Federico Crosato, Leandro Aussibio Mosca, Andrea Truocchio e Marco Pellacani. Crosato, classe 2002 e due metri di altezza, arriva dalla stagione con Perugia: nel campionato 2025-2026 ha realizzato 41 punti, con 30 attacchi e nove muri vincenti. Mosca rappresenta invece uno dei nomi con maggiore familiarità con la Nazionale maggiore: era tra i convocati di De Giorgi per la prima settimana della VNL 2026 in Canada. Truocchio porta centimetri e rendimento al centro della rete. Il centrale di Padova è alto 207 centimetri secondo il profilo del club e nella SuperLega 2025-2026 ha prodotto 147 punti, 120 dei quali in attacco, aggiungendo 17 muri e 10 ace. Insieme a Mattia Orioli era stato inoltre convocato da De Giorgi già per il primo collegiale della Nazionale maggiore nel maggio scorso. Pellacani completa un reparto che offre quindi a Fanizza diverse possibilità nella scelta delle coppie centrali.
Particolarmente interessante anche il reparto degli schiacciatori, nel quale Mattia Orioli è probabilmente uno dei profili da seguire con maggiore attenzione. Il cesenate classe 2004 ha ormai consolidato il proprio spazio a Padova: nella SuperLega 2025-2026 ha messo insieme 251 punti, con 202 attacchi, 29 muri e 20 ace, e la sua crescita gli ha aperto anche le porte della Nazionale maggiore. È stato infatti inserito nella VNL e convocato per la prima settimana di gare in Canada. Con lui arriva da Padova Tim Held, classe 1998 e quindi uno degli elementi più esperti della selezione. La sua carriera comprende esperienze con Reggio Emilia, Bergamo, Perugia e Taranto, oltre alla medaglia d’oro conquistata con l’Italia ai Giochi Mondiali Universitari del 2023. Nella stagione 2025-2026 di SuperLega ha totalizzato 86 punti con Padova.
Un altro nome particolarmente interessante è Federico Roberti, nuovo schiacciatore di Trento. Il ventiduenne marchigiano arriva a Trento dopo essersi messo in evidenza con Fano: 634 punti in 55 partite di Serie A2 nelle ultime due stagioni, con un rendimento apprezzato non soltanto in attacco ma anche in ricezione e al servizio. Per Roberti il trasferimento a Trento rappresenterà il primo approdo in SuperLega, all’interno di un reparto che comprende anche Alessandro Michieletto e Daniele Lavia.
Diego Frascio e Alessio Tallone completano le soluzioni offensive, con il primo inserito anche nella lista allargata dell’Italia per la VNL 2026. Nel complesso Fanizza avrà quindi a disposizione una squadra che combina esperienza di SuperLega, giocatori già osservati o utilizzati dalla Nazionale maggiore e profili emergenti provenienti dalle categorie inferiori. Il dato forse più significativo riguarda proprio la costruzione del gruppo. Catania, D’Amico, Fanizza, Mancini, Pellacani e Truocchio erano presenti già nel primo collegiale di maggio o nelle successive tappe di preparazione, mentre nel corso dell’estate lo staff ha allargato e modificato più volte la rosa prima di arrivare ai tredici scelti per Taranto. Il raduno di luglio comprendeva ancora 14 giocatori e confermava buona parte dell’ossatura che affronterà i Giochi.
La pallavolo ai Giochi del Mediterraneo entrerà nel vivo dal 22 agosto, con le competizioni distribuite tra gli impianti di Taranto e Brindisi e le finali indicate nel programma per il 30 agosto. Per l’Italia sarà dunque un appuntamento interessante anche in prospettiva: Taranto offrirà a diversi elementi già vicini alla Nazionale maggiore la possibilità di assumersi responsabilità maggiori, mentre per i più giovani rappresenterà un banco di prova internazionale nel percorso verso il volley di alto livello.
