Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Pallavolo

Volley femminile, l’Italia batte la Slovacchia al piccolo trotto: poker agli Europei, Antropova a riposo, Egonu top scorer

Pubblicato

il

Italia volley
Italia volley / CEV

L’Italia ha sconfitto la Slovacchia con un netto 3-0 (25-19; 25-18; 25-20) e ha infilato la quarta vittoria consecutiva agli Europei 2026 di volley femminile. Le Campionesse del Mondo hanno rispettato lo scontato pronostico della vigilia allo Scandinavium di Göteborg (Svezia), ma non hanno offerto una prestazione spumeggiante durante i 75 minuti di gioco contro la poco quotata compagine guidata da coach Martino Volpini.

La nostra Nazionale ha giocato al piccolo trotto, senza strafare più di tanto, non impressionando come è solita fare e quasi risparmiando un po’ di energie dopo il giorno di riposo. Le Campionesse Olimpiche di Parigi 2024 hanno comunque firmato il poker di successi con il massimo scarto e si sono confermate al comando della Pool D a punteggio pieno: sarà lo scontro diretto contro la Francia, in programma domani (mercoledì 26 agosto, ore 16.00), a decidere il primo posto in classifica generale.

Il CT Julio Velasco ha deciso di operare un paio di sostituzioni rispetto alla partita di domenica pomeriggio vinta contro le temibili padrone di casa: a riposo la schiacciatrice Ekaterina Antropova (spostata da bomber a posto 4 per questa rassegna continentale) e il libero Eleonora Fersino, sono state schierate come titolari il martello Stella Nervini e il libero Ilaria Spirito. L’Italia è tornata così a giocare con il modulo più tradizionale, ma poi si tornerà sugli ormai segnati binari in occasione dei prossimi incontri.

L’opposto Paola Egonu ha faticato al servizio, ma si è accesa in attacco (soprattutto nel corso del secondo set) e ha chiuso da miglior marcatrice (19 punti, 63% in attacco, 2 muri) sotto la regia di Alessia Orro (2). Myriam Sylla ha avuto meno pressione in ricezione rispetto a quando Antropova è in campo e ha avuto modo di incidere in fase offensiva (12 punti, 3 muri) accanto a Stella Nervini (9).

La centrale Sarah Fahr si è distinta in maniera brillante (9 punti, 4 muri) accanto alla capitana Anna Danesi (2), che nel terzo set è stata sostituita da Denise Meli (2), bene il libero Ilaria Spirito (67% in ricezione). Dall’altra parte della rete le migliori sono state Zuzana Sepelova (13) e Katrin Trebichavska (7).

LA CRONACA DI ITALIA-SLOVACCHIA

L’Italia parte un po’ contratta nel primo set (2-4 e 7-9), soffrendo la verve di Sepelova e Sunderlikova. Danesi riesce a dare una scossa con muro e primo tempo (10-10), poi si procede punto a punto fino al 15-15. Basta poco alle azzurre per alzare il ritmo: ace di Fahr, Sylla concretizza una free ball, poi piazza un gran diagonale e stampa la fast di Hrusecka per il 19-16. Le Campionesse del Mondo controllano la situazione senza strafare (22-19), poi Fahr si esalta con muro e primo tempo (24-19), Adigwe chiude i conti con un diagonale.

La nostra Nazionale inizia il secondo parziale con il turbo: primo tempo di Danesi, errore di Sepelova, parallela di Nervini, staffilata di Egonu e diagonale di Nervini per il 5-0. Le azzurre giocano un po’ al piccolo trotto (9-5 con il diagonale di Sylla), Egonu sale in cattedra con due punti consecutivi (13-7) e la nostra Nazionale controlla gli affondi di Sunderlikova (14-9). Egonu fatica ad accendersi al servizio, ma in attacco inizia a convincere (17-11), Fahr continua a spingere con una certa continuità e Sylla si fa apprezzare con un diagonale e un muro (22-16). Finale di gestione, chiude un errore di Tebichavska dai nove metri.

Gli errori di Sunderlikova e Fricova permettono all’Italia di issarsi sul 5-3 nella terza frazione, poi Hrusecka viene murata e la nostra Nazionale si issa sul 6-3. Egonu soffre al servizio, ma in attacco è più convincente e poi Nervini timbra l’ace del 12-9. I vincenti di Sylla ed Egonu si fanno sentire (14-11), poi subentra Giovannini con un paio di ottimi punti (17-13) seguiti dal primo tempo di Fahr. L’Italia si porta sul 20-15 con un primo tempo di Fahr, la Slovacchia accorcia sul 22-19, ma le azzurre non si scompongono e chiudono i conti.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità