Pallavolo
Volley femminile, la Russia è tornata a giocare dopo 5 anni. Il risultato “anomalo” contro la Serbia. L’ultima volta? Ko con l’Italia…
La Russia è tornata a disputare un incontro internazionale di volley femminile dopo praticamente cinque anni: l’ultima apparizione in campo risaliva al 1° settembre 2021, quando l’Italia si impose con uno schiacciante 3-0 nei quarti di finale degli Europei (poi le azzurre avrebbero conquistato il titolo). In seguito il conflitto bellico e la sospensione imposta dal CIO, revocata soltanto poche settimane fa.
Il CT Konstantin Ushakov ha raduno la squadra lo scorso 26 luglio presso il Centro di Allenamento di Novogorsk e ieri sera ha disputato un’amichevole a porte chiuse contro la Serbia in quel di Belgrado. Una delle Nazionali più promettenti del panorama globale ha così incominciato il proprio cammino verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028: parteciperà alla Nations League 2027 e sta lavorando per essere presente ai Mondiali 2027, per poi proiettarsi verso i Giochi.
La partita è finita in parità (2-2), risultato possibile soltanto nelle amichevoli. La Serbia ha avuto la meglio nel primo set (30-28) e nella terza frazione (25-21), ma la Russia ha sempre reagito, imponendosi nel secondo parziale (25-19) e nel quarto set (25-18). Le due compagini dovrebbero incrociarsi in nuovo test nella giornata di venerdì 7 agosto, le balcaniche sono in preparazione agli Europei, che scatteranno il prossimo 21 agosto.
La Russia non ha schierato stella Arina Fedorovtseva, optando per un sestetto iniziale con Matveeva, Tolok, Markova, Voronkova, Lazareva, Manzhosova e il libero Bibina (hanno giocato i primi due set, poi si è operata una sostituzione generale). Tolok ha chiuso da top scorer con 14 punti, mentre Markova è andata referto con 12 marcature. Tra le fila della Serbia, la bomber Tijana Boskovic ha messo a segno 12 punti nei primi due parziali, in diagonale con Maja Ognjenovic, da segnalare i 13 punti di Uzelac e i 12 di Kurtagic.
