Golf
Un quintetto guida il FedEx St.Jude Championship al termine del primo round
I golfisti del PGA Tour danno il via ad un nuovo appuntamento del fine settimana. Spazio infatti al FedEx St.Jude Championship (montepremi 20 milioni di dollari), evento che inaugura i playoff della FedEx Cup. Il tie dell’evento è ridotto ai migliori 70 della FedEx list al termine della regoular season. Dopo la prima tornata regna l’equilibrio con un quintetto di americani al comando delle operazioni seguito ad una lunghezza da un gruppetto composto da ben sette partecipanti.
Al comando con lo score di -5 (65 colpi) troviamo infatti gli statunitensi Michael Kim, Kurt Kitayama (foto), Jake Knapp, Jordan Spieth e Michael Thorbjornsen. -4 e sesta posizione per il giapponese Hideki Matsuyama, l’australiano Adam Scott, il sudcoreano Im Sungjae, l’inglese Tommy Fleetwood e gli americani Gary Woodland e Bud Cauley. Classifica cortissima a margine delle prime 18 buche con 36 golfisti che hanno chiuso il round d’esordio con punteggi al disotto del par.
Sul percorso par 70 del TPC Southwind di Memphis (Tennessee, Stati Uniti d’America) al tredicesimo posto con il punteggio di -3 troviamo l’australiano Lee Min Woo e gli statunitensi Sam Burns, Patrick Rodgers e Xander Schauffele. -2 e 17° posto per il norvegese Viktor Hovland e lo svedese Ludvig Aberg, che condividono la posizione tra gli altri con Scottie Scheffler. Il numero uno dell’Official World Golf Ranking è a secco di successi ormai da gennaio, e vuole tornare alla vittoria in uno dei pochi eventi che mancano nel suo albo d’oro.
Round da dimenticare per Justin Rose. Il quarantaseienne inglese, vincitore della passata edizione, incappa in un negativo +3 abbandonando i sogni di back-to-back. Ancor peggio lo scozzese Robert MacIntyre, che sigla addirittura un clamoroso +12 scivolando chiaramente in ultima posizione. Nel pomeriggio italiano spazio al secondo round che servirà a scremare le maglie nella parte alta della classifica.
