Tuffi
Tuffi, Jodoin Di Maria difende il suo titolo europeo dalla piattaforma. Santoro/Belotti ci provano dai tre metri
L’Italia ha già conquistato tre medaglie d’oro agli Europei di tuffi in corso di svolgimento a Parigi e sta occupando con merito la prima posizione nel medagliere. Un bottino decisamente importante e che tutta la squadra del CT Oscar Bertone spera possa ampliarsi già da quest’oggi, visto che sono in programma altre due finali, quella del sincro maschile dai tre metri con Matteo Santoro e Stefano Belotti e quella dell’individuale femminile con Sarah Jodoin Di Maria e Matilde Marzetti.
L’attesa è soprattutto per Jodoin Di Maria, che cercherà di difendere il titolo vinto lo scorso anno ad Antalya. Non sarà assolutamente un compito semplice per l’italo-canadese, visto che comunque la concorrenza non manca, partendo dalla tedesca Pauline Alexandra Pfeif, che è la principale avversaria, dopo i due argenti tra Europei e Mondiali della passata stagione. Attenzione anche all’olandese Else Guurtje Praasterink, alle spagnole Valeria Angelina Antolino Pacheco e Ana Carvajal San Miguel, la britannica Maisie Bond e la russa Ekaterina Beliaeva.
Prima di pensare alle medaglie, c’è un’eliminatoria da affrontare ed è sempre un momento non semplice e che richiede concentrazione massima per evitare brutte sorprese. Per l’Italia sarà in gara anche la giovanissima Matilde Marzetti, che ha rotto il ghiaccio ieri con la gara del sincro e che vivrà la sua prima gara individuale della carriera in Europeo con l’obiettivo soprattutto di fare esperienza e centrare il miglior risultato possibile.
Non solo la finale dell’individuale dalla piattaforma, ma in precedenza ci sarà anche quel del sincro maschile dai tre metri. Matteo Santoro torna per il quarto giorno consecutivo sul trampolino e lo farà in coppia con Stefano Belotti. Un duo quello azzurro che si allena pochissimo durante l’anno, vista la distanza tra i due, ma che è molto affiatato e che può regalare anche una bella sorpresa.
Gli azzurri non partono tra i favoriti per le medaglie, ma avranno bisogno della gara perfetta e magari anche di qualche aiutino da parte delle coppie più accreditate. Il sincro da battere sembra essere quello britannico composto da Anthony Harding e Jack Laugher, ma è una gara di altissimo livello con coppie molto forti come quella russa formata da Evgenii Kuznetsov e Nikita Shleikher, ma anche gli ucraini Kiriil Boliukh e Stanislav Oliferchyk e i tedeschi Lou Massenberg e Jonathan Schauer; senza dimenticare i padroni di casa Jules Bouyer ed Alexis Jandard, che cercheranno di dare la prima medaglia alla Francia in questi Europei.
