Pallavolo
Simone Giannelli: “Le prossime tre amichevoli test importanti verso l’Europeo. Ci sono ancora delle cose da sistemare”
Prosegue il percorso di avvicinamento della Nazionale italiana maschile di volley verso i Campionati Europei 2026, in programma dal 9 al 26 settembre. Gli azzurri, che potranno giocare in casa la rassegna continentale con l’obiettivo di vincere il torneo e conquistare il pass olimpico per Los Angeles 2028, si apprestano a disputare un trittico di amichevoli a partire da quella di stasera a Reggio Calabria contro la Germania. Il capitano Simone Giannelli ha presentato gli imminenti test match tramite i canali ufficiali federali.
“Sono molto felice di ritornare a giocare qui a Reggio Calabria. Ricordo ancora la partita amichevole giocata qui nel 2018 e il calore del pubblico. Anche quest’anno siamo stati accolti con grande affetto e cercheremo di fare del nostro meglio in campo contro la Germania. Sono test molto importanti per noi in vista dell’imminente Europeo“, dichiara il palleggiatore più forte al mondo.
“L’Italia arriva a questo punto bene e sono contento del percorso fatto tra Cervia e Verona. Abbiamo aggiunto qualità negli allenamenti ogni giorno; se riuscissimo a continuare così fino all’Europeo sarebbe molto importante in vista delle partite che conteranno. Sicuramente ci sono ancora delle cose da sistemare, non manca molto e quindi dobbiamo continuare a lavorare per arrivare nel miglior modo possibile all’appuntamento più importante della stagione. Con la testa giusta si può aggiungere ancora qualcosina e questi test match tra Reggio Calabria e Messina saranno importanti per permetterci di fare un passo in avanti“, prosegue Giannelli.
“Con l’occasione, abbraccio anche tutti i ragazzi che per ora non possono essere qui e che hanno fatto insieme a noi parte del percorso. Gli mando un grosso in bocca al lupo e spero che possano recuperare al più presto. Giocheremo contro Germania, Brasile e Cuba, squadre diverse, e questo ci potrà aiutare ad abituarci a giocare contro formazioni fisiche o con stili di gioco differenti, che potremo incontrare lungo il percorso dell’Europeo“, le parole del capitano dell’Italvolley,
