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Remco Evenepoel più forte di una foratura: poker storico nella Classica di San Sebastian. Bene Ciccone e Scaroni
Quattro volte in gara alla Classica di San Sebastian, quattro vittorie per Remco Evenepoel. È la sua corsa: il belga della Red Bull – BORA – hansgrohe è recordman della gara nei Paesi Baschi, con una condizione eccellente in uscita dal Tour de France va a prendersi il decimo successo della stagione.
Nella prima ora di gara si è andata a formare una fuga di otto uonini: Tim Rex (Team Visma | Lease a Bike), Inigo Elosegui (Equipo Kern Pharma), Adne Holter (Uno-X Mobility), Valentin Ferron (Cofidis), Lorenzo Quartucci (Burgos Burpellet BH), Nicolas Alustiza (Euskaltel Euskadi), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) e Joan Bou (Caja Rural-Seguros RGA).
Il gruppo però non ha lasciato troppo spazio e subito dopo lo strappo di Jaizkibel è arrivato il ricongiungimento con la fuga e in contemporanea il primo colpo di scena, la foratura di Remco Evenepoel: il belga è stato costretto ad una rimonta importante, conclusa nel migliore dei modi. Da lì in poi ritmo altissimo e si è deciso tutto sullo strappo di Murgil.
Attacco deciso da parte di Evenepoel con alla ruota un eccellente Richard Carapaz. Il belga e l’ecuadoriano hanno fatto la differenza su tutti, l’unico ad avvicinarsi un buon Giulio Ciccone, campione in carica, che ha scollinato ad una decina di secondi di ritardo, senza però riuscire a colmare il gap nella discesa successiva.
Volata a due senza storia: a 250 metri dal traguardo Remco ha lanciato il suo sprint e Carapaz si è dovuto arrendere. Drappello dei battuti che ha visto la volata per il podio: terzo Ben Tulett, quarto un ottimo Christian Scaroni, sesto Ciccone.
