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Pagelle Vuelta a España 2026: Pogacar superiore a tutti i rivali. Brilla Widar
PAGELLE QUARTA TAPPA VUELTA 2026
Tadej Pogačar, voto 10: non ci sono più parole per descrivere la superiorità dello sloveno. Attacca a circa 50 chilometri dall’arrivo sulla Collada de Beixalis e trasforma la tappa in una cronometro individuale, lasciando tutti per strada. Chiude con 2’39” sul più vicino inseguitore e mette una seria ipoteca sulla Vuelta. È la sua quinta vittoria di tappa nella corsa spagnola e una delle sue imprese più dominanti in un Grande Giro.
Jarno Widar, voto 7,5: il belga della Lotto-Intermarché chiude come il migliore degli umani. Resiste nel gruppetto inseguitore, recupera terreno nel finale e si prende un secondo posto che vale tantissimo, a 2’39” da un Pogačar semplicemente irraggiungibile. La conferma che il giovane talento può già stare con i grandi anche in una tappa così dura.
Felix Gall, voto 7: è l’unico che prova realmente a rispondere all’attacco di Pogačar. Sulla Collada de Beixalis riesce inizialmente a seguirlo, prima di dover alzare bandiera bianca. Nel finale continua comunque ad animare la lotta per il secondo posto e chiude terzo. Una prestazione che lo rilancia dopo la cronometro di Monaco e lo mette come chiaro favorito per il podio.
Primož Roglič, voto 7: non può nulla contro il connazionale, ma è il primo degli umani nella classifica generale. Rimane nel gruppo dei migliori, prova anche ad attaccare e alla fine chiude settimo. La Vuelta è il suo giardino di casa e sta dimostrando di poter puntare alla top-3 finale.
Richard Carapaz, voto 5: giornata più complicata per l’ecuadoriano. Prova a tenere il ritmo dei migliori, ma perde contatto nel finale e chiude ottavo a 2’57”, lasciando qualche secondo rispetto al gruppo principale.
Mattias Skjelmose, voto 4,5: il danese è uno dei corridori che paga maggiormente la giornata odierna. Tiene a lungo nel gruppo dei migliori, ma viene staccato sull’ultima salita e chiude a 3’17”.
