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Moto3, Maximo Quiles trionfa ad Aragon e ormai vede già all’orizzonte il titolo iridato
Maximo Quiles si è aggiudicato il Gran Premio di Aragon, tredicesimo appuntamento del Mondiale di Moto3 2026, mettendo un mattoncino di capitale importanza per la corsa al titolo. Sul tracciato del Motorland di Alcaniz (Spagna) abbiamo assistito ad una gara rovente (non solo per le temperature già molto elevate con 26° per quanto riguarda l’atmosfera e 40° sull’asfalto) che ha regalato emozioni fino all’ultimo metro.
Il successo, il settimo stagionale, è andato al padrone di casa Maximo Quiles (KTM CFMoto Aspar) che ha preceduto il connazionale David Almansa (KTM LiquiMoly Dynavolt Intact GP) per 264 millesimi, mentre completa il podio l’argentino Marco Morelli (KTM CFMoto Aspar) a 715. Quarta posizione per lo spagnolo Alvaro Carpe (Red Bull KTM Ajo) a 2.9, davanti ai connazionali Brian Uriarte (Red Bull KTM Ajo) quinto a 6.0 e Adrian Cruces (KTM CIP) settimo a 11.3. Settimo l’irlandese Casey O’Gorman (Honda SIC58) a 11.5, ottavo l’argentino Valentin Perrone (Red Bull KTM Tech3) a 11.8, quindi nono il nostro Guido Pini (Honda Leopard) a 11.9, mentre completa la top10 lo spagnolo Adrian Fernandez (Honda Leopard) a 12.2, subito davanti a Matteo Bertelle (KTM LevelUP MTA) 11° a 12.3. Non ha concluso la gara Nicola Carraro (Honda Snipers).
A questo punto la classifica generale della classe più leggera vede al comando sempre più in fuga Maximo Quiles con 256 punti contro i 159 di Alvaro Carpe ed i 154 di David Almansa.
LA GARA
Allo spegnimento dei semafori Almansa è il più lesto e prende curva 1 al comando davanti a Morelli, Quiles, Uriarte e Carpe. Si arriva in curva 4 e cade subito Carraro che chiude anzitempo la sua gara. Dopo una brutta caduta Buchanan nelle prime battute, e un high-side di Rios, la gara prosegue con Almansa in vetta al gruppo con Quiles, Carpe, Morelli e Cruces uno dietro l’altro.
Arrivando a metà gara la situazione cambia in maniera radicale. Il gruppo di testa rimane di sole quattro unità con Almansa, Quiles, Carpe e Morelli, quindi a 3.5 secondi gli inseguitori con Uriarte, Fernandez e tanti altri, tra i quali i nostri Pini e Bertelle. Quiles però non ci sta e prova a scappare a 6 giri dalla fine. Lo spagnolo guadagna qualche metro ma gli inseguitori lo braccano e lo recuperano in un paio di giri. Tutto sembra portare verso un finale di gruppo, ma Quiles ci prova nuovamente e scappa accumulando anche un secondo di margine. Almansa e Morelli si rimettono al suo inseguimento e provano a riprenderlo.
Il fuggitivo vede il suo vantaggio ridursi metro dopo metro con Almansa che spinge a livelli record (clamoroso 1:56.779 al penultimo giro dopo un 1:56.881) e lo riprende proprio in avvio dell’ultimo giro. Il duello tra i due spagnoli però non si materializza perché Quiles ha ancora qualche decimo nel taschino e scappa di nuovo vincendo davanti ad Almansa e Morelli.
