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Marco Bezzecchi soddisfatto dopo il venerdì di Aragon: “Ottimo tempo e moto, ma posso ancora migliorare in alcuni punti”
Non può che essere fiducioso Marco Bezzecchi al termine delle pre-qualifiche del Gran Premio di Aragon, tredicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGP 2026. Sul tracciato denominato “Motorland” di Alcaniz (Spagna), infatti, il pilota romagnolo ha centrato addirittura la migliore prestazione della giornata, confermando come i problemi fisici post-Sachsenring stiano andando nella giusta direzione e che, soprattutto, la moto di Noale sappia essere performante in ogni tracciato.
Il miglior tempo della sessione pomeridiana come detto porta la firma di Marco Bezzecchi che ha fatto fermare i cronometri sul nuovo record della pista in 1:45.455 con 10 millesimi di vantaggio su Alex Marquez, mentre è terzo Marc Marquez a 38. Quarta posizione per Fabio Di Giannantonio a 299 millesimi dalla vetta, quinta per Fermin Aldeguer a 440, mentre in sesta si piazza Raul Fernandez a 504. Settimo Jorge Martin con un distacco di 572 millesimi, ottavo Pedro Acosta a 609, quindi nono Franco Morbidelli a 763 con il rientrante Johann Zarco che strappa la top10 a 843.
Al termine del venerdì del Motorland il pilota del team Aprilia ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni di Sky Sport: “Sicuramente è un tempo importante, in generale. Sono contento perchè è stata una giornata positiva nella quale mi sono trovato bene sin dalla FP1. Abbiamo svolto un po’ di lavoro nel box tra un turno e l’altro e siamo riusciti ad avere un piccolo miglioramento. Ad ogni modo so che ho ancora 2-3 punti di guida nei quali provo a fare un pelo troppo, sono un testone – sorride – e finisco per perdere un po’. Spero di sistemare questo aspetto domani per trovare una guida più lineare. Su questa pista le condizioni cambiano tanto di giorno in giorno e bisognerà farsi trovare pronto. A livello fisico? Sto meglio che a Silverstone”.
La moto veneta sembra facile da guidare in entrata curva: “Forse è merito della pista. Con il fatto che devi stare molto tempo piegato ed in appoggio non puoi rischiare troppo in staccata. Noi soffriamo di più nelle frenate da dritto e su quello ci stiamo lavorando. Il passo non è male e vediamo come andrà domani. Vediamo come mi sveglierò, come starà il ginocchio che si gonfia tanto e come risponderà la spalla che su questa pista è molto più sollecitata rispetto a Silverstone”.
Ultima battuta sulla gomma media che potrebbe essere una opzione anche per domani: “L’anno scorso, dopotutto, ho fatto la Sprint Race con la media. Quest’anno, però, hanno indurito la soft da entrambi i lati e potrebbe fare la differenza. Ad ogni modo è stato importante provarla e anche domani cercherò di portarla avanti per vedere come si evolve. Nel complesso non so se è una possibilità concreta ma la chance c’è”.
