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Tennis

Lorenzo Musetti si arrende a Frances Tiafoe nei quarti di finale a Cincinnati

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Lorenzo Musetti
Lorenzo Musetti / IPA Sport

Frances Tiafoe spegne la corsa di Lorenzo Musetti nel Masters 1000 di Cincinnati. L’americano si impone nei quarti di finale con il punteggio di 7-6(2), 7-5, al termine di una partita durata 2 ore e 17 minuti e caratterizzata da un equilibrio rimasto intatto per lunghi tratti.

Tiafoe conquista così l’accesso alla semifinale, dove affronterà il connazionale Brandon Nakashima in un derby tutto statunitense. Per Musetti, invece, si chiude una settimana positiva sul cemento dell’Ohio, ma resta il rammarico per un’occasione sfuggita nei momenti decisivi.

L’azzurro approccia la partita con grande aggressività e trova subito il break, costruendo il vantaggio con un pregevole passante di rovescio in corsa. Tiafoe, però, non si lascia sorprendere e riesce progressivamente a rientrare nel set, sfruttando soprattutto l’efficacia del proprio servizio nei momenti di maggiore pressione. Nessuno dei due contendenti riesce a trovare un ulteriore allungo e il parziale approda al tie-break. Qui l’americano cambia marcia: più incisivo con la prima e più solido negli scambi, Tiafoe domina il gioco decisivo e lo chiude 7-2, portandosi avanti nel match.

Musetti reagisce nel secondo set e prova a mantenere il confronto sul piano dell’equilibrio. Gli scambi diventano più combattuti e nessuno dei due riesce a costruire un margine significativo. Tiafoe arriva comunque a un passo dalla vittoria quando, sul 5-4, serve per chiudere la partita e si procura anche un match point. Musetti non si arrende, risponde con carattere e approfitta dell’occasione per strappare il servizio all’americano e riportarsi sul 5-5.

La rimonta, tuttavia, dura appena un game. Nel momento in cui sembra poter riaprire definitivamente la partita, il toscano perde nuovamente la battuta. Tiafoe torna così a servire per il match e, pur dovendo attendere il quarto match point complessivo, riesce finalmente a chiudere sul 7-5, ponendo fine alle speranze dell’azzurro.

A fare la differenza è soprattutto la gestione dei punti importanti. Tiafoe ha messo in campo appena il 44% di prime di servizio, ma quando la prima è entrata ha ottenuto un rendimento straordinario, vincendo l’86% dei punti giocati con quel fondamentale, pari a 31 su 36. Musetti, al contrario, ha dovuto fronteggiare otto palle break, concedendone tre decisive all’avversario, e ha mostrato qualche difficoltà nei propri turni di battuta quando la pressione è aumentata.

Anche i numeri complessivi fotografano una sfida estremamente combattuta, ma con Tiafoe più efficace nei passaggi chiave: 93 punti totali conquistati dall’americano contro gli 82 di Musetti. Quattro ace e appena due doppi falli completano una prestazione al servizio più continua per Tiafoe, che ha saputo trasformare la propria maggiore incisività nei momenti decisivi in una vittoria pesante. Per Musetti resta dunque una sconfitta maturata al termine di un confronto giocato alla pari per buona parte del suo sviluppo. A decidere il destino del match non sono state tanto le differenze nel gioco complessivo, quanto la capacità dello statunitense di alzare il livello nei punti che contavano di più.

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