Nuoto
L’Italia di Mao e Nannucci avanza in finale con il 4° tempo nella 4×200 sl agli Europei
Batterie di qualificazione per le staffette 4×200 stile libero donne agli Europei di nuoto 2026 a Parigi. In questo evento l’Italia detiene il Record della manifestazione, realizzato nel 2014 con il tempo di 7:50.53. Le azzurre, qualificatesi con il quarto tempo con il complessivo 7:57.57, proveranno oggi pomeriggio ad attaccare un podio, e a superare l’ultima prestazione europea del 2022, quando arrivarono quarte, con un tempo superiore a quello odierno.
Per le azzurre in vasca ci sono Anna Chiara Mascolo, Matilde Biagiotti, Bianca Nannucci e Alessandra Mao nella seconda batteria della 4×200 stile libero. Dopo la prima frazione è il Portogallo a portarsi in testa, che dalla corsia uno schiera un’ottima Francisca Soares Martins valevole 1:57.87. L’Italia è sesta con l’1:59.27 di Mascolo. Seconda frazione che vede rimescolarsi le carte in vasca: le azzurre recuperano due posizioni con Biagiotti che firma 1:58.53, la migliore tra le italiane questa mattina, in un campo gara che a metà staffetta vede la Germania prendere il comando con Linda Roth.
La svolta avviene però in terza frazione: Bianca Nannucci inizia la sua risalita verso la vetta conquistando subito nei primi cento metri la terza posizione, e attaccando la britannica Theodora Taylor in seconda. La nuotatrice delle Fiamme Oro chiude in 1:58.78 dando il cambio alla ancora più giovane Alessandra Mao. La quindicenne che ha il compito di chiudere per l’Italia, che con un campo partenti di 13 squadre avrebbe trovato pochi ostacoli alla quasi scontata qualificazione in finale, è riuscita a mantenere le azzurre tra le prime tre. La nuotatrice del Team Veneto aveva già stamattina rotto il ghiaccio nelle batterie dei 100 stile libero, dove non era riuscita a qualificarsi per le semifinali, toccando la piastra in 55.05, lontana dal suo personale. Complice forse la stanchezza e l’impegno mentale di questa prima mattinata l’azzurra non va oltre il crono di 2:00.89 lanciato, che risulta però sufficiente affinchè la staffetta si qualifichi con il quarto risultato utile. Davanti alla nostra formazione ci saranno in corsia quattro le Atlete Neutrali, le russe guidate dalla giovanissima Kseniia Misharina, seguite poi da Germania e Ungheria.
