Atletica
Leonardo Fabbri subisce la gran spallata di Campbell a Brescia, podio davanti a tre americani
Leonardo Fabbri non è riuscito a controbattere alla splendida spallata confezionata dal giamaicano Rajindra Campbell nella gara di getto del peso che ha animato il Grand Prix Brescia, tappa del World Continental Tour (livello silver, il terzo circuito internazionale itinerante per importanza). L’azzurro ha aperto la gara con un valido 21.99 metri, ma poi il bronzo olimpico di Parigi 2024 ha subito messo la freccia con 22.27 e ha alzato ulteriormente l’asticella con 22.35 e 22.59 nelle due prove successive.
La fiammata del caraibico ha indirizzato il pomeriggio allo Stadio Gabre Gabric, mentre il toscano non è riuscito a migliorarsi: 21.23 al secondo affondo e poi quattro nulli. Per un solo centimetro il fresco Campione d’Europa ha mancato la fettuccia della stagione (sarebbe stata la dodicesima volta in stagione), al rientro in gara dopo essere salito sul terzo gradino del podio in Diamond League a Zurigo e in preparazione alla finale del massimo circuito internazionale itinerante, che andrà in scena sabato 5 settembre a Bruxelles.
Leonardo Fabbri, numero 1 del mondo per il ranking di World Athletics e detentore della miglior prestazione mondiale stagionale (22.74 a Eugene) è riuscito a battere i fuoriclasse statunitensi: Payton Otterdahl (21.29), Adrian Piperi (21.22) e Joe Kovacs (21.16). Sesto il messicano Uziel Munoz (21.12 per l’argento iridato all’aperto), settimo il britannico Scott Lincoln (20.65).
