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Formula 1GP Olanda

Leclerc furioso con la Ferrari in Olanda: cosa è successo a Zandvoort

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Charles Leclerc
Charles Leclerc / LaPresse

Il problema, per la Ferrari, non sembra essere stato soltanto una scelta strategica rivelatasi discutibile, ma anche la difficoltà nel gestire contemporaneamente due piani di gara profondamente diversi. Nel GP d’Olanda, Charles Leclerc e Lewis Hamilton si sono infatti ritrovati a condividere la stessa porzione di pista pur avendo esigenze tattiche quasi opposte. E proprio da questa situazione è nato uno dei momenti più controversi della domenica del Cavallino.

Leclerc, che precedeva il compagno di squadra, aveva interesse a prolungare il più possibile il primo stint. L’obiettivo era semplice: spostare in avanti la propria finestra di pit-stop rispetto a George Russell e costruire così, nella fase conclusiva della gara, un vantaggio in termini di freschezza degli pneumatici. Hamilton, al contrario, aveva bisogno di non rimanere imbottigliato dietro alla Ferrari gemella: mantenere un ritmo elevato e sfruttare la pista libera era fondamentale per provare a giocarsi le proprie chance nei confronti delle Mercedes.

La sovrapposizione di queste due esigenze ha finito per trasformare il muretto Ferrari in un campo di tensione. Hamilton non era disposto a perdere ritmo alle spalle di Leclerc, mentre il monegasco non aveva alcuna intenzione di anticipare una sosta che, dal suo punto di vista, avrebbe compromesso il piano costruito per il finale. Il risultato è stato un compromesso che non ha realmente soddisfatto nessuno dei due.

A rendere particolarmente significativo l’episodio è proprio il dialogo tra Leclerc e il suo ingegnere di pista Bryan Bozzi. Quando dalla Ferrari è arrivata la decisione di richiamare ai box il monegasco, la sua reazione ha mostrato quanto fosse distante la sua valutazione da quella del muretto.

Alla comunicazione “Box box, Charles“, Leclerc non ha semplicemente manifestato perplessità sulla tempistica della sosta. Ha messo in discussione il senso stesso della decisione: “Che vuoi intendere per box? La mia gara andrà a farsi fottere così, facendo il pit due giri dopo Russell“.

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