Nuoto
La prima medaglia è di Alberto Razzetti! Argento nei 400 misti. Anche qui è tornata la Russia…
È toccato ad Alberto Razzetti portare a casa la prima medaglia per l’Italia agli Europei di nuoto di Parigi. Nel day-1 della rassegna continentale in vasca, il programma proponeva una delle gare più complesse e impegnative del panorama natatorio: i 400 misti.
Una prova che racchiude tutti e quattro gli stili e nella quale è necessario conciliare una grande resistenza con un’eccellente esecuzione tecnica. Razzetti è stato autore di una prestazione coraggiosa. Parte “a Razzo“, prendendo spunto dal suo soprannome, con una frazione a farfalla coperta in 55″82, toccando per primo con il russo Ilia Borodin, in gara sotto la bandiera degli atleti neutrali, in scia.
A dorso si è inserito il britannico Max Litchfield, che in 2’01″53 si è messo alle spalle Borodin (2’01″55) e il ligure (2’01″83). L’atto conclusivo si è deciso a rana, con l’azzurro e il russo capaci di fare la differenza. Borodin, nella seconda vasca di questo stile, ha cambiato marcia e, a stile libero, ha dato l’impressione di avere ormai l’oro in tasca. Vittoria, dunque, per lui in 4’08″17, nuovo record dei campionati.
In una gara nella quale, chiaramente, l’assenza del francese Léon Marchand, fermato da un infortunio all’adduttore, ha inciso, Razzetti ha comunque risposto presente con un crono di 4’10″40, di buon livello, valso l’argento. L’azzurro ha preceduto Litchfield, che in 4’11″58 si è messo al collo la medaglia di bronzo.
Per il mistista tricolore si tratta del sesto podio continentale in carriera in vasca lunga, con un bilancio complessivo di un oro, tre argenti e due bronzi.
