Judo
Judo, Carlotta Avanzato si tinge d’oro ai Giochi del Mediterraneo tra tanti argenti
Ancora medaglie per l’Italia nella seconda giornata dedicata al judo alla ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo. Il bilancio di giornata parla di un oro e tre argenti, con quattro azzurri capaci di spingersi fino all’atto conclusivo per contendersi il metallo più pregiato.
Carlotta Avanzato si è fregiata dell’oro nella finale dei -63 kg femminili. Dopo aver superato la tunisina Maram Jmour e la spagnola Laura Vazquez Fernandez, l’azzurra ha affrontato la kosovara Laura Fazliu. Avanzato è stata premiata per la maggiore intraprendenza mostrata nel confronto, riuscendo a mettere a segno uno yuko dopo 1’17” di combattimento, un’azione che si è rivelata decisiva per l’esito del match.
Il tris d’argenti porta invece le firme di Christian Parlati nei -90 kg, Sansei Kwadjo Anani nei +100 kg e Asya Tavano nei +78 kg.
Parlati, dopo aver superato il bosniaco Toni Miletic e lo spagnolo Daniel Nieto Trinidad, si è trovato di fronte il francese Aleksa Mitrovic. Un confronto duro ed equilibrato, nel quale l’azzurro, dopo aver subito uno yuko, è riuscito a ristabilire l’equilibrio poco dopo, continuando a giocarsi le proprie chance fino al termine del tempo regolamentare. Nel Golden Score c’è stato l’ippon del transalpino, che ha chiuso definitivamente la contesa.
Tra i pesi massimi, Anani si è reso protagonista di un percorso di assoluto spessore, iniziato con il successo sull’egiziano Hady Hussein ad aprire le danze. A seguire, il judoka italiano ha superato il cipriota Giannis Antoniou e l’algerino Mohamed El Mehdi Lili, prima di arrendersi al turco Ibrahim Tataroglu. Un confronto nel quale quest’ultimo è riuscito a trovare la chiave per imporsi, chiudendo la sfida con un doppio waza-ari, equivalente all’ippon.
Stesso epilogo per Tavano. L’azzurra, vittoriosa all’esordio contro la turca Hilal Ozturk e in semifinale contro l’egiziana Safa Soliman, si è dovuta arrendere nell’atto conclusivo alla croata Helena Vukovic. Il confronto si è chiuso dopo 2’09” con l’ippon di Vukovic, che ha consegnato alla croata la medaglia d’oro.
Per quanto riguarda gli altri azzurri, Irene Pedrotti ha sfiorato il podio nei -70 kg, perdendo la finale per il bronzo contro la slovena Nika Koren, al termine di un percorso comunque positivo nella competizione. Claudia Sperotti e Jean Carletti hanno invece terminato la propria prova al settimo posto, rispettivamente nei -78 kg femminili e nei -100 kg maschili.
