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Jorge Martin soddisfatto dopo il venerdì a Silverstone: “Ho fatto un click mentale, siamo più vicini”
Jorge Martin archivia con sensazioni decisamente positive la prima giornata del Gran Premio di Gran Bretagna, dodicesimo appuntamento del Mondiale MotoGP 2026. Il pilota Aprilia ha chiuso il venerdì al quarto posto con il tempo di 1’56″780, conquistando senza difficoltà l’accesso diretto alla Q2 e mostrando segnali di crescita incoraggianti rispetto agli ultimi weekend.
Al termine delle prove, lo spagnolo ha espresso ai microfoni di Sky Sport soddisfazione sia per il lavoro svolto sia per i progressi compiuti nel feeling con la RS-GP. “Sono contento, ho fatto un ottimo lavoro. È stata una giornata importante, ho provato qualche pezzo sulla moto che sicuramente mi aiuterà a chiudere un po’ il gap con le altre Aprilia. È stato uno dei migliori venerdì della stagione, dobbiamo lavorare su tanti dettagli per ottimizzare un po’ la guida perché lo scorso anno qua non ho corso e sull’elettronica siamo lontani“, ha spiegato Martin.
Il campione del mondo del 2024 ha evidenziato soprattutto i passi avanti sul piano della fiducia, sottolineando come il lavoro svolto gli abbia permesso di ritrovare sensazioni che sembravano smarrite nelle ultime uscite. “Mi sento più a mio agio e ho trovato un po’ di feeling in più. Ho fatto quel click mentale che mi mancava da Barcellona. Sono tornato sulla moto con cui andavo forte e subito è andata bene“, ha raccontato il leader della classifica iridata.
Martin ha poi riconosciuto il valore della prestazione del compagno di squadra Marco Bezzecchi, autore del miglior tempo di giornata, senza però nascondere l’ottimismo per il distacco ridotto rispetto alle recenti gare. “Il giro di Marco è stato incredibile, ma penso che siamo più vicini rispetto alle ultime gare“, ha affermato lo spagnolo.
Infine, il pilota dell’Aprilia ha analizzato con lucidità gli aspetti sui quali ritiene di dover ancora migliorare, consapevole che il margine di crescita sia ancora ampio. “Sono quello che ha girato meno su questa moto, ho tanta grinta e a volte entro troppo veloce nelle curve e poi soffro nel resto. Devo lavorare su di me, devo cambiare qualcosa sulla guida ma so di avere potenziale“, ha concluso Martin.
