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ArtisticaGinnastica e cultura fisicaGiochi del Mediterraneo

Ginnastica artistica, l’Italia ritrova Andreoli e Tonelli per i Giochi del Mediterraneo. Favorite con la squadra, ma c’è la stella Nemour…

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Angela Andreoli
Angela Andreoli / IPA Agency

L’Italia si presenterà con grandi ambizioni alle gare di ginnastica artistica femminile che animeranno i Giochi del Mediterraneo, la competizione multisportiva riservata ai Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum. Si incomincerà domenica 30 agosto con la disputa delle qualificazioni, che serviranno anche ad assegnare le medaglie nella gara a squadra: il turno preliminare inizierà alle ore 10.00, ma le azzurre scenderanno sulla pedana di Taranto alle ore 17.00, nella terza e ultima suddivisione.

La sessione si chiuderà attorno alle ore 19.00, quando verranno emessi i primi verdetti (oltre al podio del team event, conosceremo le 24 ammesse alla finale del concorso generale individuale (martedì 1° settembre) e le otto qualificate agli atti conclusivi di specialità (mercoledì 2 settembre). La nostra Nazionale si presenterà con i favori del pronostico per trionfare nella gara a squadre, replicando quella che è ormai una gradita tradizione in questa kermesse.

Con gli Europei andati in scena soltanto due settimane fa e con alcuni infortuni che hanno coinvolto il gruppo del DT Enrico Casella, i Giochi del Mediterraneo saranno eccellenti per rilanciare alcuni elementi e per offrire un bel palcoscenico a nomi emergenti: Angela Andreoli (argento olimpico con la squadra) è in ripresa da un problema fisico, Sofia Tonelli si è dovuta fermare dopo aver conquistato il bronzo alla trave agli Europei 2025, Emma Fioravanti è un’atleta estremamente solida, Benedetta Gava ha a disposizione un volteggio degno di nota, Artemisia Iorfino ed Eleonora Calaciura scalpitano da giovanissime.

In ottica squadre, non incutono particolari pensieri la Spagna di Alba Petisco, la Francia di Célia Serber, la Slovenia di Teja Belak e Lucija Hribar. A livello individuale, invece, spicca il nome dell’algerina Kaylia Nemour: la Campionessa Olimpica di Parigi 2024 e Campionessa del Mondo alle parallele asimmetriche ha tutte le carte in regola per dominare sugli staggi e imporsi nell’all-around, senza sottovalutare le sue doti alla trave e al corpo libero. La fuoriclasse africana sarà indubbiamente la donna di riferimento di questa manifestazione e sarà l’avversaria di riferimento per chi punta a conquistare le medaglie d’oro.

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