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ArtisticaGinnastica e cultura fisica

Esecuzione divina: la pennellata d’autore di Gabriele Targhetta, E da record, punteggio da oro mondiale

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Gabriele Targhetta
Gabriele Targhetta / Simone Ferraro/FGI

Esecuzione da 9.3. Leggere un numero così elevato sotto al pannello E ai massimi livelli internazionali è una rarità: significa che l’atleta non ha sbagliato praticamente nulla e che è stato molto difficile riscontrare qualche imprecisione durante la sua prova. Appena sette decimi di detrazione sono ai limiti dell’eccezione che conferma la regola ai vertici della Polvere di Magnesio, soprattutto se si eseguono esercizi di un certo calibro in termini di difficoltà, dove l’imprecisione è più probabile.

Gabriele Targhetta si letteralmente superato al cavallo con maniglie in occasione delle qualificazioni degli Europei 2026 di ginnastica artistica, in corso di svolgimento sulla pedana di Zagabria. A fronte di una nota di partenza pari a 5.9 (la seconda più elevata tra i qualificati alla finale), il 20enne brianzolo ha strabiliato con un’esecuzione divina, valutata in 9.3 e superiore all’intera concorrenza: gli si sono avvicinati solo l’armeno Hamlet Manukyan (9.233) e il lettone Dmitrijs Mickevics (9.166), tutti gli altri atleti in top-50 si sono accomodati sotto al nove.

Il punteggio complessivo portato a casa dal nostro portacolori è un vertiginoso 15.200, il miglior riscontro personale della carriera, utile per staccare di quasi mezza lunghezza gli armeni Mamikon Khachatryan (14.766) e Hamlet Manukyan (14.733), addirittura di otto decimi un big assoluto come l’irlandese Rhys McClenaghan (14.400 per il Campione Olimpico di Parigi 2024).

Si tratta di un risultato magistrale: lo scorso anno si sarebbero vinti i Mondiali a mani basse (l’oro finì al collo del cinese Hong Yanming con 14.600) e sarebbe bastato anche per conquistare il titolo iridato nel 2023 (McClenaghan si fermò a 15.100), mentre ai Giochi di Parigi 2024 avrebbe permesso di accomodarsi ai piedi del podio (serviva 15.300 per la medaglia, l’oro finì al collo di McClenaghan con 15.533, ma ci sono stati degli accorgimenti nel codice nel nuovo quadriennio).

Agli Europei 2025, Manukyan vinse con 14.766 e Targhetta fu terzo con 14.400, sempre 5.9 il D Score e 8.5 di esecuzione. La crescita del nostro portacolori è impetuosa, ora bisogna andare a concretizzare nella finale in programma venerdì 21 agosto, quando l’unico italiano ad essersi qualificato a un atto conclusivo per attrezzo in questa edizione della kermesse continentale avrà la possibilità di salire sul podio e di ribadire ancora una volta tutto il suo talento.

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