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ArtisticaGinnastica e cultura fisica

Elio Iorio lancia il guanto di sfida a Kevric, ma le russe fanno paura alle parallele: lotta per l’oro agli Europei. Perotti senza paura

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Elisa Iorio
Elisa Iorio / Simone Ferraro/FGI

Le parallele asimmetriche sono sempre state l’attrezzo di elezione di Elisa Iorio, che sugli staggi si è sempre superata e ha fornito dei contribuiti fondamentali per i grandi successi dell’Italia nell’ultimo decennio: come dimenticare il suo sacrificio alle Olimpiadi di Parigi 2024 (poi chiuse con l’argento nel team event), quando si esibì in questa specialità in condizioni fisiche non ideali; impattante ai Mondiali 2019 (bronzo), favolosa agli Europei 2024 (oro).

A livello individuale fu argento continentale due anni fa di fronte al pubblico di Rimini, quando andò in scena un duello da brividi con Alice D’Amato. In questa stagione ha vinto in Coppa del Mondo a Cottbus, salendo sul gradino più alto del podio nel massimo circuito internazionale itinerante per la prima volta in carriera dopo un paio di secondi posti a Baku. La 23enne emiliana ora sogna di fare saltare il banco agli Europei 2026 di ginnastica artistica, forte del secondo accredito in vista delle Finali di Specialità.

Elisa Iorio ha eseguito un esercizio di sostanza nel turno preliminare, venendo premiata con un pregevole 14.533 (6.2 la nota di partenza): non ha eseguito una combinazione, quindi nel taschino ha ancora qualcosa. Quel qualcosa che serve mettere sul piatto se si vuole provare a battagliare con la tedesca Helen Kevric, autrice di 14.766 partendo da 6.4, anche se essere in pole-position non sarà semplice a livello mentale per la teutonica.

Le russe Anna Kalmykova (14.366) e Alena Glotova (14.300) sono molto temibili, ma forse hanno qualcosa in meno rispetto a due grandi specialiste, proprio come le olandesi Sanna Veerman (14.300) e Naomi Visser (14.266), bravissime a certi livelli, ma a cui manca il grande picco. Attenzione a Giulia Perotti, ammessa con il settimo accredito (14.133): non ha nulla da perdere, non deve sentire pressioni e, in condizioni di tranquillità, potrebbe davvero stupire. Il nome nuovo è quello della bielorussa Sofia Shtykhetskaya (13.966), ma sulla carta non dovrebbe essere un fattore. L’appuntamento con le Finali di Specialità è per sabato 15 agosto (dalle ore 15.00) a Zagabria.

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