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Atletica

“È saltato tutto: so quando qualcosa è serio”: Marcell Jacobs affranto, “un gran male”

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Marcell Jacobs
Marcell Jacobs / Lapresse

Marcell Jacobs ha risentito di un problema all’adduttore mentre stavo provando la partenza pochi istanti prima della finale dei 100 metri agli Europei 2026 di atletica. Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 si è presentato sui blocchi di partenza, ma il dolore era lancinante e si è dovuto rialzare dopo una trentina di metri: era il grande favorito della vigilia, la medaglia d’oro era ampiamente alla sua portata, il tris consecutivo in ambito continentale sembrava ipotecato, ma purtroppo un problema fisico lo ha frenato.

Uno stop che fa malissimo per come è arrivato, dopo aver mostrato una forma invidiabile in semifinale e aver fatto intendere che non ci sarebbe stata storia nell’atto conclusivo sul rettilineo dell’Alexander Stadium di Birmingham. Ha vinto il britannico Romell Glave con l’alto tempo di 10.09 (0,4 m/s di vento contrario): un crono che il nostro portacolori avrebbe divorato considerando quanto visto un’ora prima, ma purtroppo con i se e con i ma non si fa la storia.

Marcell Jacobs è tornato sull’infortunio attraverso i canali Rai e non ha lasciato molto spazio all’interpretazione: “Un grande peccato perché stavo veramente bene, in semifinale ho corso veramente con grande agilità e facilità, mi sentivo benissimo. Purtroppo un problema durante una prova delle partenze prima della finale mi ha costretto ad andare sui blocchi molto pensieroso, ho provato a spingere con tutto quello che avevo, ma durante la corsa è saltato praticamente tutto“.

Quel “si è rotto tutto” è indubbiamente molto forte e l’azzurro ha sottolineato: “Dispiace soprattutto per come stavo, per come sono arrivato qui, sapevo di essere in forma e di valere l’oro. Ho una certa esperienza nel conoscere il mio corpo, so quando qualcosa è abbastanza serio o può essere velocemente gestito. Domani faremo i primi accertamenti per capire qual è veramente la situazione, ma ho sentito un grande male“. La sensazione, dunque, è che si tratti di qualcosa di serio, che fa temere anche in vista della staffetta (l’Italia è oggettivamente in emergenza) e del finale di stagione.

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