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Tennis

Davydenko scettico su Jodar: “Non credo che possa migliorare come Sinner o Alcaraz”

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Rafael Jodar
Rafael Jodar / LaPresse

Nikolay Davydenko non si lascia conquistare dai risultati ottenuti da Rafael Jodar e invita a mantenere una certa prudenza quando si parla del futuro del giovane spagnolo.

Il 19enne sta vivendo un impatto notevole con il circuito maggiore: alla sua prima stagione tra i professionisti ha scalato il ranking fino all’undicesima posizione mondiale e guarda con concrete possibilità alla top-10. Anche nella corsa verso le Nitto ATP Finals di Torino la situazione è particolarmente interessante, con Jodar attualmente settimo nella Race.

Numeri che certificano una crescita importante, ma che, secondo l’ex numero tre del mondo, non sono sufficienti per collocare Jodar sullo stesso piano dei due giocatori che da tempo dominano il tennis maschile, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Davydenko riconosce le qualità del giovane iberico, ma mette in discussione soprattutto la sua capacità di compiere quel salto tecnico e mentale necessario per imporsi nelle sfide più delicate.

Il punto centrale dell’analisi riguarda infatti la gestione dei momenti decisivi. Per Davydenko, Sinner e Alcaraz dispongono di una marcia in più proprio nella capacità di trovare la soluzione giusta quando una partita si complica e di trasformare la pressione in un vantaggio. Una caratteristica che, almeno per il momento, non vede allo stesso livello in Jodar.

Non direi che il potenziale tennistico di Jodar sia così superiore a quello degli altri. Non credo che possa migliorare come Sinner o Alcaraz e chiudere le partite“, ha spiegato Davydenko al canale YouTube BB Tennis.

L’ex campione russo ha quindi individuato nella componente fisica uno degli elementi che stanno permettendo a Jodar di mettere in difficoltà avversari più esperti. Intensità, atletismo e capacità di imporre pressione sono armi già molto efficaci, soprattutto contro giocatori che faticano a reggere il ritmo. “Al momento sta mettendo in difficoltà gli altri tennisti grazie alla sua fisicità e alla pressione che riesce a esercitare“, ha aggiunto Davydenko.

Il giudizio, tuttavia, resta lontano dall’essere una bocciatura. Davydenko non nega il valore di Jodar, ma sottolinea come sia ancora presto per stabilire se il talento dello spagnolo possa davvero proiettarlo verso il vertice assoluto del tennis mondiale. “Ma non è affatto chiaro che sia una spanna sopra tutti gli altri“, ha concluso.

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